lunedì 7 marzo 2016

Il nuovo sistema a 12 Chakra

In classifica



IL NUOVO SISTEMA  A 12 CHAKRA 


Per meglio capire questo nuovo sistema di chakra spiegheremo dapprima come i diversi chakra interagiscono tra loro nel nostro nuovo corpo semi-eterico quindi daremo una completa visione d'insieme del nuovo sistema dei 12 chakra. In questo modo, sarà facile comprendere l'attuale evoluzione di questi centri energetici del corpo che sono i chakra.
Nel nuovo corpo semi-eterico di 5° dimensione, molti cambiamenti interverranno sul modo in cui questi centri di energia funzioneranno e su come interagiranno l’uno con l'altro. Esaminiamo quindi quello che questi cambiamenti rappresentano e vediamo come condizioneranno il nuovo corpo semi-eterico. Per capire come il nuovo sistema dei chakra opera effettivamente e dà energia al corpo, è necessario osservare come attualmente funziona, fra i diversi chakra, il meccanismo di azione-reazione.
Poiché, nel contesto del nuovo sistema dei chakra, sia l'ottavo che il sesto sono entrambi sensibili alla luce (la base della vita è la luce), le frequenze di luce in questi centri risuoneranno insieme e produrranno energia d'amore. Questo effetto fa sì che l'ottavo e il sesto chakra risuonino insieme al quinto, o chakra del cuore. (Vedi la fig. 5: Interazione delle Energie Vitali del Nuovo Sistema dei chakra) La risonanza fra questi tre chakra deriva dall'energia originariamente ricevuta attraverso il decimo chakra e produce effetti armonici che permettono al sesto  chakra, o chakra della gola, di creare con successo un'altra serie di toni del Linguaggio di Luce. Nel momento in cui tutte queste energie tonali passano attraverso le corde vocali, esse permettono al prana in arrivo (quell'energia di sostegno alla vita donataci da Madre Terra) di muoversi verso il basso in direzione del quarto chakra, o centro del diaframma, che, a sua volta, permette al prana di interagire con le cellule del corpo e di dar loro forza. In questo modo siamo in grado di produrre un modello di chakra che permette al corpo di essere pienamente energizzato.
Naturalmente i tre chakra più bassi contengono una parte della forza animica e la mettono in contatto, attraverso la "corda d'argento", col plesso solare. (La “corda d'argento" è il modello vibratorio totale di ciascuna singola anima). Questo aspetto delle energie dell'anima la mette in contatto con una metà delle sue fonti universali provenienti da dimensioni più alte chiamata il Padre Universale e questa connessione regola il modo in cui l'energia dell'anima è distribuita attraverso tutto il corpo.
La chiave per questo processo è il centro del plesso solare, o terzo chakra, che contiene la "corda d'argento" e la mette anche in contatto con il primo e il secondo chakra. Attorno ad esso sta il sistema di griglia di lavoro genetica del corpo, che collega questa corda con il quinto chakra, o chakra del cuore, il quale contiene l’altra metà della forza dell'anima, chiamata Madre Universale. La Madre Universale è quindi l'altra metà della forza animica, e forma l'aspetto creativo del Sé Superiore (Vero Sé) della personalità.
Vorremmo spiegare come tutto ciò opererà nel nostro prossimo sistema a 12 chakra. Come abbiamo appena detto noi abbiamo il centro del terzo chakra unito con la "corda d'argento", ossia in connessione con la forza animica. Per comprendere appieno il significato di questo chakra è importante sapere come i vari chakra del corpo interagiscono fra loro. Uno dei più importanti centri di ricezione dell'energia per il corpo si trova nel sesto chakra ed è posizionato nella parte superiore e posteriore delle spalle. Questo punto di entrata riceve una metà della forza animica, o Madre Universale, che si deve poi mescolare con l'altra metà, o Padre Universale, che arriva attraverso il terzo chakra e interagisce con il centro del prana, o quarto chakra.
Questo processo si verifica ancora negli esseri umani della Terra, sebbene la capacità del quarto chakra di convertire facilmente il prana sia stata in gran parte distrutta. Questa capacità sarà ricreata e riattivata negli esseri umani che ascendono. I due chakra inferiori sono i centri deputati ad immagazzinare l'energia kundalini (energia che dà vigore alle cellule). Questi centri irraggiano costantemente questa energia, che viene usata per controllare il sistema di conversione del prana (energia della forza vitale planetaria) del terzo e del quarto chakra. Tutto il prana si muove dal decimo chakra giù verso il terzo chakra, dove s'incontra con l'energia kundalini, che a sua volta sta risalendo proveniente dal primo chakra. Queste energie si fondono insieme nel terzo chakra e quindi si muovono verso l'alto in direzione del decimo chakra, o chakra della corona. Infine l'energia si sposta ancor più verso l'alto attraverso i centri universali dell'undicesimo e dodicesimo chakra, il femminile ed il maschile galattici. In questo modo il corpo mantiene la sua mascolinità (lato destro), e la sua femminilità (lato sinistro) in equilibrio. I sistemi nervoso, circolatorio e della coscienza tendono a rispecchiare questa dicotomia maschile-femminile e ad utilizzare queste energie.
Osservando queste reazioni incominceremo a capire come queste diverse energie di vita interagiscono nel corpo di un essere umano in ascensione. In effetti incominceremo ad imparare come funzionano i chakra per mantenere il corpo nella sua condizione di veicolo di luce, amore e piena consapevolezza.
Come abbiamo appena detto, il nostro sistema dei chakra sarà trasformato dall'attuale numero di sette a quello di dodici. I chakra 7, 8, 9, e 10 si collegheranno con due centri ìnterdimensionali o eterici al vertice del nostro campo aurico che sono chiamati i centri del maschile e del femminile galattici. In effetti noi avremo un totale di 12 chakra: due di essi saranno interamente eterici nella forma e dieci diventeranno parte della nostra fisicità (Vedi Figg. 5, 6 e 7).
Fig. 5
Qui di seguito diamo una descrizione delle funzioni dei nostri futuri 12 chakra.
Primo Chakra – di Ancoraggio. Questo chakra comincia sotto i piedi ed ha lo scopo di ancorare (radicare) l’anima nella forma. Questo chakra ha componenti multipli di energia e si muove intorno al campo aurico in un complesso sistema di rotazione per mantenere l’anima ancorata al centro della forma e del campo o dei corpi sottili. Esso include i piedi, i ginocchi e le anche insieme al chakra radice e sette complessi di chakra che si estendono dai piedi all’aurora nel centro della Terra ed oltre.  
Il chakra radice si trova alla base della spina dorsale (coccige o osso sacro) e rappresenta le fondamenta o il principale centro energetico per il corpo.  Il Primo chakra collega la griglia elettromagnetica del corpo con la Terra, proprio come fa il terreno in un circuito radioelettrico. Esso governa la sopravvivenza del corpo. Il primo chakra contiene la paura della morte e di non avere a sufficienza. Se questo chakra è attivato pienamente, la paura della morte è trascesa.
Secondo Chakra – Chakra delle Pelvi o dell’Energia Sessuale. Questo Chakra comincia nelle pelvi ma comprende un complesso flusso di energia noto come energia sessuale e kundalini. La Kundalini scorre su per la spina dorsale tramite il sistema nervoso, e l’energia sessuale è un insieme di tripli loti che ruota intorno alle anche e sotto i piedi, tra le anche e la regione del cuore, e dal cuore sopra la testa (Vedi Figura 6). Sebbene ancorata, l’energia sessuale può espandersi fino ad includere una regione di un miglio se necessario per scopi di servizio mondiale, o per insegnamento o guarigione. Questo centro agisce come centro emotivo sessuale (le forme più alte di piacere e di estasi) in quanto consente di trasmettere le emozioni alla forma e quindi trasferirle al cuore tramite il flusso dell’energia sessuale.  
    Fig. 6
    Il chakra della regione pelvica si espande anche per contenere un centro per l’anima e le informazioni collegate all’arazzo di ascendenza. Tali informazioni sono ora detenute dall’anima piuttosto che dentro la forma per impedire manipolazioni. L’anima mantiene le informazioni ancestrali e risiede dentro una nuova cavità delle dimensioni di un quarto delle pelvi, e trasmette le necessarie informazioni di lignaggio quando necessarie a scopi di rilascio karmico, e raccoglie le nuove informazioni ancestrali quando vengono rilasciate all’interno dei tessuti cicatrizzati o decaduti della forma durante l’atto di resurrezione nei templi di guarigione di ascensione.
Il Loto delle Pelvi
    C’è un loto che si apre nella regione del secondo chakra. Questo loto si estende fino a circa 30 metri intorno all’iniziato. Il loto energizza la metà inferiore della griglia di lavoro per sostenere l’ancoraggio al centro della terra. Il loto si apre per un totale di 250 petali che lavorano insieme in gruppi di 12, quando l’impronta a 6000 è incorporata al 100% nel fisico.
Il secondo chakra contiene le cicatrici emozionali del passato, che spesso sono pene, paure e rabbia. Quando questo chakra è attivato pienamente, l’emozione di beatitudine è predominate nell’esperienza di vita.
Il tessuto cicatrizzato è una cellula che non ha più una membrana che la racchiude. Tali cellule quindi si riuniscono in massa e non consentono ai liquidi di entrare e uscire dalla regione. Ciò provoca una struttura cicatrizzata che indurisce nel tempo e cessa di funzionare. In ascensione il corpo crea un complesso di enzimi che dissolvono i tessuti cicatrizzati rendendoli liquidi, creando poi nuove cellule cristalline al loro posto.
Le cicatrici sono forme di trauma che derivano da incidenti del passato che risalgono ai nostri antenati. Approssimativamente, il 45% delle cellule del corpo sono cicatrizzate, anche nei neonati con 2 strati di DNA.
Le cicatrici possono essere equiparate a mancanza di informazioni genetiche che impediscono la formazione di cellule sane a causa della mancanza di informazioni genetiche. Per resuscitare la forma dalle cicatrici del passato, occorre rilasciare il trauma che le ha originate, a livello emozionale.
Terzo Chakra – Chakra del Plesso Solare o del Potere. Risiede alla base del plesso solare, nella zona che contiene lo stomaco, il pancreas, la milza e il fegato. Questo chakra governa il potere e include un flusso complesso di energia che sostiene i confini intorno al corpo eterico della forma, i chakra, i corpi sottili, il corpo di luce e i chakra globali. E’ nel centro del potere che sono memorizzati gli accordi del proprio gruppo per le interazioni con tutti gli altri del nuovo consenso, e da questo centro uno comanda chi e cosa può o meno danzare con il proprio campo. 
Il terzo charka contiene modelli di controllo, manipolazione e impotenza e governa la protezione e l’umore. Quando è pienamente attivato, ogni bisogno di controllare e manipolare la realtà altrui viene trasceso e prevale un senso di sicurezza interiore.
Quarto Chakra – Chakra del Diaframma o del Soffio di VitaQuesto chakra risiede sopra il diaframma e governa il diaframma e la respirazione cosciente. La respirazione cosciente non è solo uno sviluppo del diaframma che può convertire l’ossigeno in zucchero a livello biologico, ma è anche un flusso di energia attraverso il campo in cui il Chi e il fuoco vengono distribuiti quando vengono generati dalla regione del cuore e dell’anima tramite la griglia di lavoro, i chakra e i corpi sottili della forma.  
Daremo un semplice esercizio per collegarsi al sole tramite la ghiandola pituitaria per trasferire energia nella griglia di lavoro genetica ed attivare la regione del 4° chakra affinché faccia il suo lavoro attraverso la volontà consapevole dell’iniziato. Quando uno porta l’energia del sole nella testa e le consente di scorrere giù per la spina dorsale, il 4°chakra si rinvigorisce energizzando la parte rimanente della griglia di lavoro e il campo con l’energia accumulata.
Questo chakra contiene modelli che hanno provocato la perdita di consapevolezza dell'umanità e di non respirare in modo da ancorare l'anima alla forma fisica. Respirando consapevolmente, l'anima ritorna e la consapevolezza si espande. La respirazione pienamente cosciente consente l’abilità di canalizzare il necessario prana o forza vitale attraverso il respiro.
Questo nuovo chakra sarà il centro che governerà lo stress, dal momento che sarà il punto focale per ringiovanire il prana o energia respiratoria del corpo. Il prana, o energia dell'aria, agisce come rivitalizzante del corpo, ripulendolo da tutti gli elementi in grado di nuocergli.
Quando è pienamente attivato la paura e il dubbio sono trascesi. Quando il campo aurico si espande in dimensione, e sempre più numerosi segmenti di anima discendono, il veicolo fisico richiede più energia per mantenere la sua presenza sulla Terra e questa è ottenuta tramite il respiro.
Quinto Chakra – Il Chakra del Cuore. Diventa il centro del cuore, risiede nella regione toracica e governa il dare e ricevere amore incondizionato. La regione del cuore contiene molte ferite emozionali, il non sentirsi amati o sentirsi rifiutati.
Quando è pienamente attivato, la paura dell’amore e dell’intimità è trascesa e il dare e l’avere, nella vita dell’iniziato, vengono equilibrati. Non è soltanto un centro per l'energia intuitiva e per le emozioni superiori come l'amore, ma è diventato anche un centro per l'amore puramente angelico, che è privo di qualunque espressione emotiva di base.
Il centro del cuore governa anche la continua comunicazione dell’anima con il corpo tramite i centri di comunicazione della forma. Questi centri raccolgono informazioni da tutti e quattro i corpi sottili sotto la guida dell’anima e degli angeli e quindi le trasferiscono alla coscienza o subconscio della forma. Il subconscio è la realtà di sogno durante il sonno.
In questo momento e a causa dei cambiamenti nella mappa di ascensione quando 6000 strati sono incorporati (circa il 30% nel piano fisico), le registrazioni akasciche e biologiche sono trasferite dentro il chakra del cuore nella cavità dell’anima. L’anima risiede in una cavità, che racchiude porzioni di entrambi i lati destro e sinistro del cuore. L’anima conserva tali registrazioni e le passa alla forma e ai devas, quando è necessario nell’atto di ascensione. Anche questo assetto serve ad impedire le manipolazioni che avverrebbero se tali registrazioni fossero conservate fuori della forma nella regione del collo
Il Loto del Cuore
Il complesso flusso di energia di un loto a multi-petali sboccia nell’iniziazione a 6000 e continua a crescere in dimensione fino a raggiungere i 1000 petali quando si raggiunge la piena coscienza. A 6000 strati, ¼ dei petali sono pienamente formati o 250 petali circa fluiscono in gruppi di 12 e sono correlati in modo molto simile a d un fiore. Questo complesso insieme, che ha la foggia di un fiore, consente all’anima di benedire la Terra e tutti coloro con i quali si viene a contatto nel modo convenuto. Tali petali ed il loro movimento di energia si estenderà fino a 1000 piedi (circa 300 metri) di distanza dalla forma
Sesto Chakra – Il Chakra della Gola. Questo chakra governa la comunicazione che causa gli scambi di energia tra gli esseri umani o tra i piani di comunicazione della Terra e la propria forma. Anche questo è un complesso flusso di energia che concerne una continua e costante comunicazione di intenti allo scopo della propria continua ascensione o manifestazione dello scopo della propria anima sul piano fisico.  Quest'area funzionerà con molte delle sue precedenti capacità perché si tratta di una specie di condotto per le energie che dalla testa fluiscono lungo il corpo. 
La regione del collo contiene modelli di limitata auto-espressione o mancanza di manifestazione o abilità creativa. Il collo è anche la zona della co-creazione con DioDeaTuttoCiòCheE'.
Ci sono ologrammi per il proprio sogno che risiedono dentro la regione di questo chakra e si accoppiano con ologrammi che risiedono sui piani di comunicazione e di sogno della Terra. I piani di comunicazione ora contengono solo i toni del Linguaggio di Luce. Ognuno deve utilizzare tali toni per intendere qualunque cosa sulla Terra in questo momento.
Quando questo chakra è pienamente attivato, la paura di ciascuno di creare e seguire la propria verità e lo scopo della propria vita sulla Terra è trascesa.
7° Chakra – Regione occipitale della Testa. Questo chakra governa il sogno che gli iniziati tessono nelle iniziazioni fino a 3000. A 6000 strati, il sogno è grande abbastanza da attaccare un flusso di energia della foggia di un uovo di 10 piedi (circa 3 metri) dietro il collo. E’ il chakra occipitale che governa e dirige il flusso di energia del sogno del Bodhisattva.
Il chakra occipitale tiene anche in equilibrio il Chi dell’intero campo aurico. Il fabbisogno di Chi in una forma e in una griglia di lavoro cristalline è di gran lunga maggiore di quanto ne occorreva nella precedente danza di vita, e perciò ora un intero chakra è dedicato a monitorare tale movimento di energia affinché tutte le parti della forma siano equamente energizzate per sostenere la vita e il benessere delle cellule.
Sul piano fisico, la regione occipitale contiene il tronco cerebrale che governa il sistema nervoso autonomo che provvede alla circolazione del sangue, al battito del cuore, al movimento del tratto intestinale e del sistema digestivo, al movimento della linfa e così via. Tali sistemi biologici sono collegati al movimento del Chi nella griglia di lavoro della forma che è governato da questo nuovo chakra.
8° Chakra – della Ghiandola Pineale. Questio chakra raccoglie Chi dal sole e dalla luce e lo traduce nelle necessarie vibrazioni per sostenere la propria forma  ed energizzare adeguatamente la griglia di lavoro per sostenere il proprio livello di evoluzione. Se si prende ogni giorno del tempo da trascorrere di fronte al sole con gli occhi chiusi e intendere di assorbire l’energia nella griglia di lavoro, si attiverà coscientemente l’8° chakra per raccogliere Chi e trasferirlo alla regione del 4° chakra per essere distribuita attraverso tutto il campo della forma. Se uno si sente eccessivamente stanco, andare al sole è una buona pratica che aiuta a ri-energizzare l’intero campo e il corpo eterico. Richiede solo 20 minuti di esposizione diretta alla luce del sole per soddisfare il fabbisogno di Chi di una forma a 6000 strati di DNA.
In tempi antichi, il mangiare era meno necessario. Gli esseri umani raccoglievano il loro Chi dal sole tramite tali pratiche. I templi di ascensione erano spesso situati in posti assolati allo scopo di raccogliere maggior Chi per alimentare la propria espansione. Tramite questa pratica uno potrebbe trovare meno necessario mangiare tanto o spesso, tuttavia la propria voglia per certi cibi seguiranno ancora i bisogni biologici di trasmutazione ai fini dell’ascensione.
9° Chakra – della Ghiandola Pituitaria. Questo chakra governa i piccoli chakra che esistono lungo tutta la griglia di lavoro del corpo eterico. Uno apre sempre nuovi meridiani e chakra e ancora altre parti della griglia di lavoro sono aperte e ri-energizzate quando ascende. Dopo che l’iniziazione 6000 è stata incorporata al 30% nel fisico, diviene necessario un chakra per gestire i piccoli sub-chakra e il sistema di merdidiani attraverso la griglia di lavoro, e questo è lo scopo del 9° chakra.
Sul piano fisico, la ghiandola Pituitaria è la ghiandola principale che produce e controlla tutte le sostanze di ascensione attraverso la forma. E’ in costante contatto con il tronco cerebrale e con il timo per assicurare che la forma abbia la corretta quantità di ciascuna sostanza chimica necessaria per continuare a trasmutare  il corpo in ascensione.
La ghiandola del timo è in questo momento una fra le più sconosciute di tutto il corpo umano. Questo paradosso si riferisce alla sensibilità del timo alle radiazioni. L’alto livello di radiazioni nell’atmosfera del nostro pianeta, che è causa dell’invecchiamento, ebbe inizio quando il nostro mondo fu martoriato da eventi catastrofici nucleari durante l’era antidiluviana (circa 40.000 anni fa).
Queste radiazioni fecero sì che la ghiandola del timo negli umani si deteriorasse rapidamente sin dalla prima infanzia e si restringesse dalla grandezza pari a quella di un cuore umano a quella di un piccolo pisello. Nel momento che il nuovo corpo umano evolverà verso la forma galattica dopo l'arrivo della cintura fotonica, il timo si limiterà a restringersi dalla grandezza del nostro cuore umano sino ad una misura non inferiore a un terzo di questo cuore. Questo significa che essa rimarrà nel corpo adulto altrettanto attiva e forte come lo era nel corpo del neonato. La capacità del corpo umano di tener lontano ogni tipo di malattia e ogni difficoltà associata con l'ambiente rimarrà di conseguenza molto alta e il timo non si restringerà più di tanto con l'avanzare dell'età. In altre parole la nuova ghiandola del timo, sotto il controllo della Pituitaria, renderà il processo dell’invecchiamento praticamente inesistente tra gli umani galattici.
In un uomo asceso alla piena coscienza consentirà al corpo di reagire alla luce e alle radiazioni in modo tale da favorire una rigenerazione ed un conseguente ringiovanimento del corpo stesso. La ghiandola del timo, e il nono chakra, o centro pituitario, interagiscono l'uno con altro per guarire e rivitalizzare il corpo. 
L’ottavo e il nono chakra lavorano insieme per portare un certo livello di chiaroveggenza. Non tutti sono designati per essere altamente chiaroveggenti o telepatici; perciò se non sperimentate personalmente queste qualità non preoccupatevi. Sappiate che ciò non significa che non avete raggiunto lo Stato del Cristo. Alcuni iniziati scoprono che essi “sanno” piuttosto che “vedere” e la chiarezza della direzione viene attraverso il loro chakra della corona piuttosto che quello del terzo occhio.
10° Chakra – il Chakra della Corona. Risiede alla sommità della testa e agisce come interprete delle nostre registrazioni akasciche o della nostra verità. La corona è il cancello della nostra anima, e una biblioteca di sapienza e conoscenza spirituale. La corona è il luogo dove i campi aurici del corpo si congiungono rendendo possibili le connessioni più importanti con i centri dell’undicesimo e dodicesimo chakra. Questi due ultimi chakra spirituali sono i centri di energia del maschile e del femminile galattici poiché essi contengono l'ideale prototipo femminile e maschile.
Questo chakra contiene la propria biblioteca principale di conoscenza spirituale. Spesso il cervello è così debilitato nell’attuale limitazione della forma che una maggiore conoscenza è memorizzata nel cervello non-fisico piuttosto che in quello fisico. Ancora, attraverso il channeling uno può accedere a tale conoscenza non-fisica ed esprimerla quando è necessario nella vita. In sostanza, Mila capì anni fa che l’ascensione avrebbe richiesto un tempo troppo lungo per portarla totalmente nella struttura fisica. Tuttavia, quale canale dotato, uno può esprimere la saggezza fuori dalla biologia per gli scopi di insegnamento, guarigione o guida. Questo sistema ha funzionato con tale successo per lei che è diventato una parte della mappa di Bodhisattva per tutti gli altri che seguiranno.
Il 10° Chakra è un flusso di energia complesso che include fino a 1000 chakra che collegano il Bodhisattva alla propria sorgente e sostiene il collegamento tramite il continuo movimento di energia. Spesso gli iniziati si sentono scollegati e non è inusuale avere i chakra sopra la testa distrutti in scambi karmici. Uno ricostruisce il proprio sistema la notte durante la rifusione a seguito di incontri karmici per consentirgli di continuare ad ascendere.
Quando è pienamente attivato rende possibile una diretta connessione con la Sorgente; il che fa trascendere il sentimento di separazione da Dio.
Il Loto della Corona
In modo molto simile alla regione del cuore e delle pelvi, un loto multi-petali si apre nella corona quando 6000 strati vengono incorporati al 30% nel fisico. Questi petali crescono in numero fino a 250 quando uno incorpora 6000 strati al 100% nel fisico e consente una crescente comunicazione tra la propria sorgente e l’anima da una parte e la forma fisica e la coscienza dall’altra.
11° Chakra – Canale Telepatico Destro – Aspetto Maschile.  Questo chakra governa le informazioni ricevute tramite la comunicazione telepatica con i regni non-fisici. Alcune volte tali comunicazioni  arrivano da canalizzazione diretta piuttosto che “udite” nella propria mente o nell’orecchio. Tuttavia viene creato un intero chakra a 6000, allorché si incorpora il 30%, per governare la comunicazione non-fisica e consentire una maggior consapevolezza durante il sonno. Questo chakra consentirà ad ognuno di diventare più armonizzato (sintonizzato) con i piani eterici che circondano la Terra, con la Madre Terra e con tutti i regni della natura, allo scopo di condivisione, comunione e guida.
Questo chakra, insieme al 12° chakra, governa anche il lato maschile e femminile delle vibrazioni che mantengono il movimento di energia nella forma. C’è un continuo scambio di energie tra il lato destro e sinistro (maschile e femminile) del corpo eterico, dei corpi sottili e della regione di ciascun chakra. Questo chakra, insieme al 12° chakra, mantiene l’equilibrio dei lati destro e sinistro della forma in tutti i flussi di energia.
12° Chakra – Canale Telepatico Sinistro – Aspetto Femminile.  Questo chakra governa il trasferimento di tutte le registrazioni e informazioni, della propria ascensione personale, agli archivi della Terra e al tempio del lignaggio umano su base continua. Anche questo chakra viene ancorato nell’iniziazione 6000 quando se ne incorpora il 30% nel fisico. Questo accresciuto ritmo di ascensione, uno lo persegue rilasciando registrazioni giorno e notte e questo chakra governa questo scopo per consentire l’attività di rilascio 24 ore al giorno piuttosto che limitarla soltanto alla rifusione durante il sonno. Si può paragonare questo al fatto che uno comincia ad essere continuamente rifuso, dopo l’iniziazione 6000, dalla propria anima e sorgente.
I chakra 11 e 12 lavorano insieme per mantenere l’equilibrio tra i lati maschile e femminile della forma nella propria danza di vita, o il movimento tra i momenti di contemplazione interiore dell’essere e l’attività dinamica esteriore. Nei momenti di meditazione, questi chakra si espandono consentendo un maggior collegamento alla propria sorgente.
L’undicesimo e il dodicesimo chakra sono centri spirituali delle energie maschili e femminili galattici poiché essi contengono l'ideale prototipo femminile e maschile. Risiedono sopra la testa sui lati destro e sinistro. L’11° chakra risiede sul lato destro della testa e rappresenta il polo maschile ed anche ciò che è rimasto dell’ego. Il 12° chakra risiede sul lato sinistro e rappresenta il polo femminile ed anche ciò che è rimasto dell’ego negativo.
Allorquando l’ego e l’ego negativo sono stati integrati con la persona dell’iniziato, i chakra 11 e 12 si spostano ad entrambi i lati del quinto chakra (o chakra del cuore) e si trasformano nei chakra femminile e maschile.
Osserviamo come funziona l'interconnessione tra i tre chakra (10°, 11° e 12°) (Vedi fig.6). Dal 10°, disegnando un triangolo, possiamo congiungere insieme l’11° e il 12° chakra formando come un unico elemento. Dopodiché possiamo disegnare altre linee tra il 7°, il 9°, l’8° e il 10° chakra. Questa connessione crea nel cervello una antenna ad onda scalare (energia di forza vitale multidimensionale di tipo radio ricevente-trasmittente ad alta frequenza).
Fig. 6
Questa antenna permette all'energia del corpo di irradiare la sua forza vitale verso le altre persone cosi come di riceverla dagli altri. Così i centri superiori (10°, 11° e 12°), e quelli inferiori (7°, 8° e 9°) saranno in grado di comunicare l'uno con l'altro con modalità che, per il momento, non siamo in grado di comprendere.
A causa di questi diversi cambiamenti del sistema dei chakra, i molti segmenti del cervello, che erano stati atrofizzati dagli esperimenti genetici degli Atlantidei ritorneranno alla loro primitiva forma e dimensione. In due generazioni gli umani avranno di nuovo la cavità cerebrale più larga che spetta di diritto agli esseri pienamente coscienti. Questo consentirà alla nostra antenna d'onda scalare di essere pienamente utilizzata e a tutte le energie psichiche di essere elaborate in modo appropriato. In effetti i terrestri non soltanto possederanno la vista primaria o primordiale, ma avranno anche una completa "seconda vista", che consentirà molte delle cosiddette abilità psichiche quali telepatia. telecinesi, chiaroveggenza e chiarudienza.
In figura 7 è riportato lo schema del nuovo sistema cristallino di 12 chakra. 
In figura 8 è riportato lo schema del Nuovo Sistema globale di Chakra.
FIG. 7

Fig. 8
La disposizione dei 12 chakra nella forma umana di figura 7, è ralativa alla mappatura Siriana costruita dalla SSOA. Esiste anche un'altro sistema di chakra con disposizione diversa dei12 chakra e con colori e toni diversi, riportata qui di seguito.
Il Sistema di Chakra 
secondo la Mappatura 
del Gran Gran Maestro
I primi siriani che vennero sulla Terra 200.000 anni fa circa erano 7 maestri che ebbero il compito di fondare una civiltà umana sulla Terra.
Di questi 7, sei erano uomini e solo una donna. Inoltre, tra i 6 uomini v'era il Gran Gran Maestro, che era un po' il leader del gruppo e che aveva capacità uniche rispetto agli altri. Aveva anche una genetica diversa: egli infatti conservava in sé una genetica natale di 40.000 basi azotate nel DNA, rispetto alle 15.000 degli altri Gran Maestri Mahavishnu.
I Siriani su Sirio avevano una genetica di 36.000 b.a. alla nascita. Il Gran Gran Maestro aveva una genetica diversa dagli altri, e sebbene fosse siriano era rifiutato dagli altri. Fu per questo che venne mandato sulla Terra in modo da liberarsene. Questo Gran Gran Maestro, infatti, era nettamente superiore come capacità agli altri e per questo era mal visto. Anche gli altri 5 Gran Maestri uomini che vennero inviati con lui sulla Terra non lo accettarono volentieri come compagno di viaggio, e furono poi loro stessi che innescarono nei discendenti un tale odio nei confronti di questo "super-uomo" che alla fine egli venne ucciso da alcuni nipoti degli altri Gran Maestri molti secoli dopo l'arrivo sulla Terra.
Gli altri 5 Gran Maestri uomini, dopo 300 anni circa, se ne tornarono su Sirio per una serie di motivi. E portarono con sé anche l'unica Gran Maestra donna, anche se la forzarono con la violenza a seguirli poiché lei aveva intenzione di rimanere sulla Terra con il Gran Gran Maestro. 
In Fig. 9 è riportata la disposizione dei 12 chakra secondo la mappatura del Gran Gran Maestro.
Tutti i Chakra sono tutti bilanciati al loro interno nei due aspetti Maschile e Femminile. 
Figura 9

Ecco qui sotto una tabella che riassume la connessione tra i chakra riequilibrati durante l'ascensione (come detto si parte dal chakra più basso, cioè il primo), la corrispondente zona fisica, il karma rilasciato e il numero di basi attivate in una particolare sequenza nel DNA.

Corrispondente zona fisica e direzione dell'apertura del chakra
N° basi azotate attivate nel DNA per equilibrarlo
N° anni di karma rilasciati
12° CHAKRA
sopra la testa, verso l'alto
36.000
200.000
11° CHAKRA
 sulla fronte, verso avanti
32.000
180.000
10° CHAKRA
 altezza fronte ma parte post. testa, verso dietro
30.000
160.000
9° CHAKRA
sulla gola, verso avanti
25.000
150.000
8° CHAKRA
sulla nuca, verso dietro
21.000
130.000
7° CHAKRA
 sul cuore, verso avanti
18.000
120.000
6° CHAKRA
 altezza cuore sulla schiena, verso dietro
15.000
100.000
5° CHAKRA
 sulla pancia, verso avanti
12.000
92.000
4° CHAKRA
 sulle vertebre lombari, verso dietro
9.000
90.000
3° CHAKRA
 appena sopra gli organi sessuali, verso avanti
6.000
80.000
2° CHAKRA
 appena sopra organi sessuali, verso dietro
5.000
60.000
1° CHAKRA
tra il coccige e gli organi sessuali, verso il basso
4.000
50.000
La tabella sottostante illustra la Figura 9.


Corrispondente zona fisica e direzione dell'apertura del chakra
Colore riequilibratore corrispondente

Suono riequilibratore corrispondente

12° CHAKRA
sopra la testa, verso l'alto
vero Bianco
SI
11° CHAKRA
 sulla fronte, verso avanti
vero Violetto
LA#
10° CHAKRA
 altezza fronte ma parte post. testa, verso dietro
vero Viola
LA
9° CHAKRA
sulla gola, verso avanti
vero Blu
SOL#
8° CHAKRA
sulla nuca, verso dietro
vero Azzurro
SOL
7° CHAKRA
 sul cuore, verso avanti
vero Verde
FA#
6° CHAKRA
 altezza cuore sulla schiena, verso dietro
vero Giallo
FA
5° CHAKRA
 sulla pancia, verso avanti
vero Oro
MI
4° CHAKRA
 sulle vertebre lombari, verso dietro
vero Arancione
RE#
3° CHAKRA
 appena sopra gli organi sessuali, verso avanti
vero Marrone
RE
2° CHAKRA
 appena sopra organi sessuali, verso dietro
vero Rosso
DO#
1° CHAKRA
tra il coccige e gli organi sessuali, verso il basso
vero Nero
DO

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