lunedì 7 marzo 2016

I TRATTAMENTI PROPOSTI

In classifica  

CRANIOSACRALE
(Metodo Dr. Upledger)
Tecnica olistica dolce e non invasiva, questa disciplina si è evoluta in un trattamento che riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo. Opera allo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di benessere della persona, considerata nella sua globalità somatica: fisica, emozionale ed energetica.
Durante il trattamento vengono indentificate le aree di restrizione del passaggio del sistema Cranio Sacrale, compressione o tensione, che possono impedire un corretto funzionamento degli organi, dei muscoli, dei nervi, della circolazione del sangue e dei tessuti del corpo in generale.

TRATTAMENTO DEZ
(digitopressione energetica zonale)
Trattamento che consente di lavorare su tutto il corpo di riflesso, attraverso la stimolazione energetica di determinati punti chiave situati sulle piante dei piedi, sui palmi delle mani e sul padiglione auricolare.
· Rilassare e distendere / Tecnica anti-dolore
· Disintossicare il corpo / Tratt. sistema linfatico
· Trattare problematiche al sistema digerente (stomaco – intestino…)
· Trattare ansia e ipertensione (plesso solare)
· Dolori muscolari/articolari/scheletrici…

- DORN&BREUSS METOD Il metodo Dorn è una disciplina bionaturale che si occupa del benessere propriocettivo della schiena e della colonna vertebrale. E’ una tecnica non invasiva che unisce lievi pressioni delle dita a movimenti articolari dolci, eseguiti da chi riceve il trattamento. E’ stato sviluppato da Dieter Dorn negli anni Settanta in Germania e oggi è un sistema molto diffuso nel settore del wellness.

- LETTURA DEI CHAKRA e LAVAGGIO ENERGETICO
tecnica energetica che permette di testare la bio-energia del corpo e capire dove si sia bloccata; sblocco e riequilibrio dei centri energetici

- PRANOTERAPIA

- TRATTAMENTI REIKI
canalizzazione dell'energia vitale universale atta ristabilire l'armoniosa interazione tra mente e corpo

© - TRATTAMENTO I&H
aiuta il riequilibrio energetico dei corpi sottili


© - SISTEMA COLORDREAMING
bagno di colore che favorisce la giusta sintonizzazione delle frequenze energetiche del corpo.

- MEDITAZIONI GUIDATE - METODO MINDFULNESS
rilassamento indotto; la persona verrà accompagnata in diverse situazioni immaginarie per distendere il corpo e la mente, contro l'ansia e lo stress quotidiani. Anche di gruppo

- BIOMUSICA
anche di gruppo; consente l'uso delle vocalizzazioni mirate al riequilibrio degli apparati corporei

- SOFROLOGIA CAYCEIDIANA
rilassamento dinamico, insieme dei processi, metodi ed esercizzi che consentono la modificazione dei
livelli di coscienza

Mi presento anche qui

CHI SONO
Mi chiamo Eva Martini e sono un'Operatrice in Discipline del
Benessere e Bio-naturali. Mi occupo cioè di tutte quelle
pratiche e tecniche naturali, energetiche e psicosomatiche,
artistiche e culturali, esercitate per favorire il raggiungimento, il
miglioramento e la conservazione del benessere globale della
persona. La mia figura ha il compito di collaborare con e per la
persona per accompagnarla nel mondo delle Materie
Olistiche. Dal greco “olos” cioè Tutto, la persona viene
considerata nella sua unione di corpo, mente, emozioni, spirito
(o anima), nel suo Olos, nel suo insieme o Tutto, il Macro-
Cosmo nel Micro-Cosmo. E' infatti tutto questo messo assieme
che determina il nostro “stato d'animo”, la nostra salute fisica e
mentale.
Come consulente del benessere valuto la presenza di
eventuali eccessi o carenze energetiche, che possano
causare malesseri fisici o psicofisici ed emozionali,
studiando un percorso ad hoc per riequilibrare il vostro
tutto, la vostra persona.
Tutto questo attraverso l'utilizzo di varie discipline olistiche,
come la Lettura dei Chakra (vedi spiegazioni all'interno) o la
tecnica della Sensibilizzazione Energetica e la Bio-Pranoterapia.
Con il Reiki e la Biomusica. Molto valide le Meditazioni Guidate,
le Tecniche di Respirazione, la Sofrologia Cayseidiana, le
Cristallo-Cromo-Aromaterapie, il Lavaggio Energetico, la Pulizia
dell'Aura, il Channelling…
Grazie a tutte queste tecniche olistiche potrete godere
di grandi benefici in termini di rilassamento, riequilibrio,
maggiore concentrazione nello studio e nel lavoro,
abbattimento dello stress e dell'affaticamento fisico,
riduzione delle infiammazioni muscolari, apportando
così a tutto il vostro essere, al vostro corpo, ed alla
vostra mente, piena consapevolezza di voi e di voi nel
mondo.

LA FORMAZIONE
Dopo aver iniziato il mio percorso formativo nel mondo del
bio-naturale dapprima con l'illustre Prof. Igor Sibaldi
Teologo e scrittore di fama internazionale, ed aver
seguito il corso formativo con il mio mentore dott. Nader
Butto, luminare in campo bio-energetico e del riequilibrio
dei Chakra,(2003) mi sono diplomata all'Accademia A.MI.
University di Milano come Bio-Pranoterapeuta Sofrologa
ed Operatrice in Discipline del Benessere e Bio-Naturali
(2005). Ho poi proseguito gli studi approfondendo questo
meraviglioso mondo con il corso di Massaggio Olistico
metodo Mr. Dante Menarini (2006) e conseguendo il titolo
di Operatrice Craniosacrale (2007) e di Operatrice in
B i o m u s i c a ( 2 0 0 8 ) . Ho  seguito un corso d i
approfondimento in Riflessologia Plantare nel 2013 già
trattato in Accademia.
Nel 2013 ho conseguito il Master Reiki secondo il metodo
Usui Shiki Ryoho, percorso iniziato nel 2004 che prevede
una lunga formazione nella consapevolezza energetico-spirituale.
Personalmente ho approfondito e studiato il metodo della
Tecnica Metamorfica. Analizzo sistemi per andare sempre
più in profondità nello studio della psiche e dell'energia
delle persone.
Nel 2014 e 2015 ho dato vita ad un grosso progetto:
Il mio sistema I&H, ovvero
INTUITIVE ENERGETIC HEALING cioè una tecnica
Energetica che prevede un lavoro profondo
Sui vari corpi sottili del corpo fisico, cioè i corpi
Astrali, animici, energetici e spirituali.
Attraverso questa tecnica la persona può andare a
lavorare sulla riattivazione dei campi eterici,
sulla riattivazione dei centri energetici chakra
e su tutta una serie di obiettivi che possono essere
ad esempio un lavoro profondo contro ansia e
stress, un lavoro sul taglio degli strascici Karmici,
il trattamento dei rapporti interpersonali e di coppia
(sempre a livello energetico), un lavoro sulla stabilità
energetica e sul radicamanto, per una maggiore connessione
con l’energia terrestre di Madre Gaia, e ovviamente un
riassetto e una connessione nuova con l’energia Celeste
connessa alla nostra interiore divinità.
Nel 2016 tecnica DORN+BREUSS; Meditazioni metodo MINDFULNESS

I MERIDIANI

In classifica 




 I Meridiani (Seconda parte)

6) Il meridiano del Triplice Riscaldatore.
E’ di polarità positiva con direzione di flusso centripeta: il suo percorso ha inizio nella parte dorsale del dito anulare, prosegue poi nella parte dorsale dei braccio e avambraccio, nella parte laterale del collo, sul viso in prossimità dell'orecchio, per finire nella parte esterna delle sopracciglia.
La sua funzione non è legata a un determinato organo fisico, è infatti deputato a controllare la circolazione periferica (capillare) e il flusso linfatico; per questo motivo è in rapporto con la pelle, le membrane mucose e sierose che ricevono il loro nutrimento dai capillari e dai dotti linfatici.
Il Triplice Riscaldatore è in rapporto con l'attività metabolica e la produzione di calore, inoltre regola la distribuzione reale degli alimenti nutritivi alle estremità mediante il suo controllo sulla circolazione periferica.
Casella di testo:  La disfunzione del Triplice Riscaldatore è causata da una ridotta autostima, portando all'incapacità di aprirsi e di avere rapporti con gli altri, assumendo un atteggiamento difensivo, una capacità di adattamento ridotta, un'eccessiva precauzione: per questo la persona si manifesta rigida e tesa, e non ha sufficienti opportunità per liberarsi dalle tensioni.
Dal punto di vista mentale la persona è eccessivamente ansiosa, si preoccupa del suo rapporto con gli altri per banalità.
Fisicamente la sua disfunzione si manifesta come tensione negli avambracci, i pugni costantemente chiusi.

    La sua disfunzione causa problemi alla circolazione capillare e linfatica che si manifestano come ipersensibilità e debolezza nelle membrane mucose del sistema linfatico portando alla costituzione allergica; le mucose dei naso e della gola sono ipersensibili, le ghiandole linfatiche si gonfiano facilmente con frequente formazione di edema, tonsillite con dolore alla gola, frequenti e persistenti raffreddori.
Altri sintomi legati alla disfunzione di questo meridiano sono: dolore alla testa, rumore nelle orecchie, vertigini, tensione oculare, calore nella testa, eccessivo disagio al cambiamento di umidità e della temperatura, sensazione di oppressione al petto, tensione ai muscoli addominali, estrema sensibilità al solletico, infiammazione al peritoneo che produce dolore e crampi addominali, tensione al collo con sbagliato allineamento delle vertebre cervicali.
Le pelle è ipersensibile soprattutto al dolore, le manifestazioni di eczema e orticaria sono comuni specialmente quando sono associate alla disfunzione del meridiano dei Polmoni.
7) Il meridiano del Cuore.
E’ accoppiato nella sua polarità con il meridiano dell'Intestino Tenue, insieme al quale gioca un ruolo centrale nel corpo; il meridiano del Cuore trasforma gli stimoli ricevuti dai cinque sensi in risposte interne: si sente questo in maniera chiara nel battito cardiaco.
L'intestino tenue assorbe gli alimenti somministrati convertendoli in una forma utilizzabile per il corpo.
Il meridiano del Cuore è di polarità negativa, con una direzione di flusso centrifuga.
Ha inizio nella parte centrale dell'ascella, continua nella parte mediale dell'arteria ascellare, scende nella parte mediale del bicipite del braccio e nella parte ulnare dell'avambraccio, per finire poi sulla parte posteriore dell'angolo dell'unghia del dito mignolo.
Casella di testo:  La disfunzione del meridiano del Cuore è causata da un conflitto di separazione da una persona cara, o da una tensione (preoccupazione) notevole con una persona della famiglia; appare generalmente dopo la chiusura del centro del torace accompagnata da una tensione nervosa dovuta a uno shock o a una fatica estrema.
Dal punto di vista mentale la disfunzione di questo meridiano porta la persona ad agire in maniera inappropriata con chi le sta attorno, per il fatto che non si sente stabile nel proprio centro; essa avverte tensione nervosa prolungata, soffocamento emozionale dopo una crisi di separazione, ansietà e preoccupazione che riducono l'appetito, inquietudine senza avere la capacità di calmarsi, tendenza alla nevrosi e alla paranoia; si spaventa facilmente, difficoltà di concentrazione, tensione alla lingua che provoca il balbettamento.
Casella di testo:  Fisicamente, la sua disfunzione si manifesta con dolore al petto, palpitazione, angina pectoris, tensione e dolore ipocondrale (plesso solare), sete intensa, rigidità nelle mani con una sensazione di calore al palmo e sudorazione eccessiva, tendenza a stancarsi facilmente, lingua coperta da uno spesso strato bianco, occhi arrossati e sensazione di fastidio, dolore lungo il tragitto del meridiano.
Il blocco di questo meridiano è abbastanza frequente per il ritmo frenetico della vita e per l'abbassamento dell'entità famigliare come mezzo di appoggio durante il conflitto di abbandono e separazione che diventa sempre più frequente.

8) Il meridiano dell’Intestino tenue.
Come è stato detto precedentemente, questo meridiano è accoppiato con quello del Cuore, è di polarità negativa con una direzione di flusso centripeta.
Ha inizio nella parte dorsale del dito mignolo vicino all'unghia, passa sopra l'estremità superiore della piega posteriore dell'ascella, sulla parte posteriore della spalla, a lato del collo, sulla guancia, per finire davanti all'orecchio.
    La sua funzione fisiologica è l'assorbimento e la conversione del cibo in forma utilizzabile.
    La sua disfunzione è causata dalla difficoltà di captare certe situazioni in tempo per trasformarle in profitto, e la persona ha la sensazione di aver perso delle opportunità per migliorare la propria vita.
    La sua disfunzione si manifesta solo quando il centro del plesso solare è bloccato per una eventuale paura di danno fisico. Normalmente l'intestino tenue è forte come organo e ben nutrito energicamente, per questo motivo non viene colpito da malattie causate da mancanza di energia come per esempio il cancro, ma piuttosto da malattie provocate da un eccesso di energia, come allergie e diarrea cronica provocata da un'eccessiva contrazione, fino ad arrivare all'ulcerazione della mucosa intestinale come avviene nel morbo di Crohn.
La disfunzione di questo meridiano causa una mancanza di fiducia nelle decisioni, per cui si tende a essere timidi e si preferisce l'isolamento.
Dal punto di vista mentale la persona è troppo preoccupata e ansiosa,, reprime il proprio dolore e la tristezza con una tendenza a essere introversa e la preoccupazione di essere prevaricata.
Fisicamente si manifesta come disfunzione dell'intestino tenue, abbassamento delle difese immunitarie, anemie,, stitichezza o diarrea, sensazione di freddo nella zona addominale, flaccidità ai muscoli, stanchezza e debolezza nella parte inferiore della schiena che causa una pesantezza nelle gambe, magrezza, rigidità e tensione alla nuca che causa cefalea, rumore nelle orecchie, abbassamento della capacità uditiva, appendicite o complicazioni provocate dall'operazione di appendicectomia, irregolarità del ciclo mestruale (dismenorrea).
Casella di testo:  Nel bambino l'intestino tenue è abbastanza suscettibile: si avranno quindi cattivo assorbimento e diarrea per paura dopo la nascita, che le impedisce di svilupparsi adeguatamente rispetto alla sua età.
9) Il meridiano della Vescica Urinaria.
E’ complementare al meridiano dei Reni, di polarità negativa, con una direzione di flusso centrifuga.
Ha inizio nell'angolo interno dell'orbita dell'occhio (in prossimità del naso), passa dalla fronte, alla testa e al collo, scende passando dalla linea parameridiana della colonna vertebrate, attraversa il gluteo, nella parte posteriore della gamba, nel mezzo del polpaccio, la parte posteriore del malleolo, per finire al di fuori e dietro l'angolo ungueale esterno del quinto dito.
La funzione della vescica è di purificare i liquidi del corpo attraverso la secrezione verso l'interno.
Il meridiano della Vescica è in rapporto con il funzionamento del sistema nervoso autonomo attraverso la ghiandola ipofisaria che controlla tutto il sistema ormonale, inoltre questo meridiano controlla la funzione riproduttrice e l'utero.
La sua disfunzione è causata da un'eccessiva tensione in presenza di un blocco sessuale. Dal punto di vista mentale, la persona è in uno stato di stanchezza dovuto a un lungo periodo di stress, si irrita per piccole cose, tende a reagire in maniera esagerata, prova ansietà e paura che provocano sudorazione fredda, instabilità generale, tendenza nevrotica.
Fisicamente, si manifesta con dolore alla schiena, sciatica, contrazione e dolore al polpaccio, minzione frequente con scarsa urina per la mancanza di elasticità vescicale. disuria (bruciore alla minzione) con o senza infezione, ipertrofia prostatica, dolore al collo dell'utero, ipersensibilità al freddo, congestione nasale, fastidi alla base del naso, accumulo di grasso subcutaneo all'angolo interno dell'occhio.
Quest'ultimo segno è molto interessante perché si manifesta nelle persone con ipercolesterolemia.
10) Il meridiano dei reni.
E’ connesso con il meridiano della Vescica, ed entrambi appartengono al polo maggiore sud; è di polarità positiva, con una direzione di flusso ascendente.
Ha inizio nell'incavo della pianta del piede, passa sotto il malleolo, sul bordo anteriore del tendine di Achille, passa nella parte interna della gamba, per finire nella depressione tra la prima costola e il bordo inferiore della clavicola.
La funzione principale dei reni è quella di purificare il sangue dalle sostanze di rifiuto tossiche formando l'urina. Dal punto di vista energetico, i reni (inclusi il surrene, il sistema nervoso autonomo e gli organi riproduttivi) vengono considerati fra gli organi più vitali insieme al fegato.
Casella di testo:
Oltre alla purificazione delle impurità del sangue, regolano la somministrazione energetica di molti organi attraverso diversi componenti metabolici ormonali, per cui sono in rapporto con gli ormoni sessuali e con la risposta individuale allo stato di stress. In questo modo i reni, insieme alla vescica, controllano la somministrazione dell'energia vitale e realizzano la purificazione dei liquidi del corpo.
La causa della sua disfunzione è lo stress continuo in diversi aspetti della vita e si manifesta se il primo centro energetico, legato all'energia terrestre, è chiuso per un conflitto di lontananza dalla propria terra o dalla propria casa; in un bambino basterebbe mandarlo in collegio per fargli vivere il conflitto del distacco territoriale. Nell'adulto la causa più frequente del suo blocco è legata al conflitto di perdita materiale.
Dal punto di vista mentale, la persona si trova in uno stato di stress a casa e al lavoro, uno stato di ansietà continuo, tende ad arrivare allo stato di esaurimento per un eccesso di lavoro che porta alla mancanza di determinazione, motivazione e di impulso, si sente facilmente confusa, con paura delle cose più semplici.
Fisicamente, si manifestano segni di mancanza dell'energia terrestre che nutre i muscoli, la pelle, le ossa, i capelli. La carnagione è spenta (come è evidente negli ammalati che soffrono di insufficienza cronica renale,i trattati con dialisi), la pelle manca di elasticità ed è soggetta a infezioni ed eczema. Altri sintomi sono: perdita di capelli, denti fragili, ossa deboli, osteoporosi, pesantezza e fatica generalizzata, eccessiva tensione al muscolo retto addominale (dalle costole fino al pube), atrofia muscolare, debolezza degli arti inferiori, sensazione di freddo nella parte inferiore del corpo con edemi alle gambe (solo quando il rene sinistro è coinvolto), sensazione di caldo nella regione plantare, infiammazione e infezioni renali, calcoli, coliche renali, lingua secca, alitosi, gonfiore e dolore di gola, emorragia nasale, deficienza ormonale, eccessiva attività sessuale nel caso di aumento di tensione, perdita dell'impulso sessuale e impotenza nel caso di debilitazione energetica.
11) Il meridiano della Cistifellea.
E’ associato dal punto di vista polare con il fegato. La sua origine è nel polo maggiore sud, di polarità positiva, con direzione di flusso ascendente.
Casella di testo:  Ha inizio dal viso, nell'angolo esterno dell'occhio, davanti all'orecchio, passa sulla parte temporale della testa, dietro l'orecchio, nella parte laterale posteriore del collo, tra la clavicola e la scapola, a lato del torace, nella parte esterna della gamba per finire nell'angolo esterno dell'unghia del dito.
La funzione fisiologica della cistifellea è quella di immagazzinare la bile e liberarla quando è necessario per portare alla digestione completa del cibo.
Dal punto di vista energetico il meridiano della Cistifellea non controlla solo la distribuzione degli alimenti nutritivi del corpo, ma anche la quantità e l'equilibrio degli enzimi digestivi (inclusi la saliva, gli enzimi, i succhi pancreatici e intestinali); tutti questi succhi digestivi sono paragonabili al fuoco necessario per la combustione degli alimenti.
Dal punto di vista mentale si manifesta con la capacità di decidere e di reagire. Secondo la medicina cinese classica, il fegato è collegato con la capacità di programmare e la cistifellea con la capacità di mettere in atto quanto programmato.
Il suo blocco è dovuto all'incapacità di prendere decisioni o di reagire a una determinata situazione portando alla frustrazione, timori e paure.
Analogamente questo meridiano sarà mancante di energia se la reazione a una determinata situazione è eccessiva e non proporzionale.
Il comportamento della persona dunque corrisponde allo stato energetico di questo meridiano; quando è bloccato e l'energia è in eccesso, la persona si preoccupa per piccoli dettagli, è tesa, nervosa, e le sue reazioni sono impulsive. Quando è mancante di energia sarà incapace di prendere decisioni, perde la forza di volontà e la stanchezza porta all'abbassamento della motivazione.
Dal punto di vista fisico l'eccesso di energia porta a secrezione di bile sproporzionata e di succhi digestivi, causando quindi diarrea, spasmo nei dotti biliari che si manifesta come colica biliare con o senza calcoli, spasmo nel duodeno causando ulcera duodenale5 ipertrofia della cistifellea, iperacidità, nausea specialmente al mattino5 mal di testa, mucosità negli occhi e perturbazione della vista,, dolore di testa causato da tensione oculare, colore di pelle giallastra, dolore lungo il meridiano, specialmente lungo le coste, nevralgie costali, Herpes Zoster costale, dolore all'anca e sul lato esterno della gamba, rigidità e dolore nelle articolazioni, tosse con catarro.
La mancanza di energia si manifesta come stanchezza negli occhi, specialmente quando vengono usati in maniera eccessiva, secrezione insufficiente di bile e dei succhi digestivi che porta all'indigestione per mancanza di fuoco digestivo, stitichezza, feci con colore chiaro,‑ tendenza anemica, accumulo di grasso nel corpo anche se si riduce la quantità di grassi nell'alimentazione, dilatazione della cistifellea, colecistite acuta e cronica, tendenza alla degenerazione (cancro) nelle vie biliari.
12) Il meridiano del Fegato.
E’ di polarità negativa, è associato a quello della cistifellea; la sua origine è nel polo maggiore sud, con una direzione di flusso ascendente.
Casella di testo:  Ha inizio a metà fra l'angolo laterale dell'unghia e l'articolazione interfalangea dell'alluce, passa davanti alla sporgenza del malleolo interno, nella parte mediale del ginocchio, nell’inguine, nel pube, nel sesto spazio intercostale lungo la linea del capezzolo, passa poi attraverso il diaframma e si diffonde nel torace, sale dalla parte posteriore della faringe, fino ad arrivare all'occhio, da lì si dirama sotto la guancia e attorno alle labbra.
La sua funzione fisiologica principale è di immagazzinare elementi nutritivi, assicurando l'alimentazione di questi elementi al corpo secondo le sue necessità, per mantenere la buona vitalità di tutti gli organi in qualsiasi momento. Aumenta inoltre l'alimentazione del sangue e lo disintossica dalle sostanze nocive e dalle tossine espellendole con la bile.
Dal punto di vista energetico, il fegato somministra vitalità necessaria all'organismo per mantenere il vigore dell'individuo.
La causa principale della sua disfunzione è in rapporto con un conflitto di mancanza o di perdita materiale.
Un conflitto per fame e mancanza materiale potrebbe avvenire durante disastri come guerre, o disastri naturali dove lasciano la gente senza la possibilità di avere le riserve per il giorno dopo.
La reazione della persona a questo tipo di conflitto potrebbe variare dalla chiusura in se stessa a un'esagerata reazione alla perdita.
Per esempio una persona che ha perso tutti i suoi soldi investiti in borsa, fino ad arrivare alla fame, piangerebbe questa perdita per lungo tempo, e questo fatto porterebbe alla deplezione energetica del meridiano del Fegato, manifestandosi come cancro o metastasi al fegato; se tiene segreta questa perdita e non lo racconta a nessuno, crea uno stato di tensione eccessivo nel meridiano.
Dal punto di vista mentale la mancanza di energia si manifesta come perdita di resistenza alla perseveranza con la tendenza ad annoiarsi.
L'eccesso di energia si manifesta invece con impazienza, irritabilità, tendenza a essere al limite di un attacco nervoso,, rabbia, grande fastidio provocato dal rumori, sensibilità emozionale che porta frequentemente ad alzare la voce.
Dal punto di vista fisico la mancanza di energia si manifesta come perdita della lucentezza degli occhi, vertigini quando ci si alza, impotenza, caduta dell'impulso sessuale,, temperatura corporea bassa, tendenza alla stitichezza, debolezza delle articolazioni.
L'eccesso di energia provoca una tonalità giallastra negli occhi, tendenza all'intossicazione alimentare con nausea e vomito, incapacità di ingrassare, febbre alta per causa non conosciuta, rigidità nei muscoli e del tendine di Achille, sensazione di gonfiore nella zona ipocondríaca destra, emorroidi, ernia e dolore all'inguine, perdita di appetito e dolore di testa.
La diagnosi corretta si basa su due elementi principali che non vengono presi in considerazione nella medicina convenzionale: l’elemento psicologico e il disturbo energetico.
            Una volta fatto questo, viene facilmente diagnosticato il disturbo fisico che è il sintomo dei primi due.
La radice del disturbo è il conflitto psicologico, che si può diagnosticare attraverso tre vie:
1.        la localizzazione del sintomo;
2.        la percezione energetica dei chakra;
3.        la correlazione con i meridiani.
La localizzazione del disturbo ci indica quale chakra è coinvolto; dato che ogni chakra reagisce a determinati aspetti della vita, si può come primo passo determinare l’ambito del conflitto in generale (Vedi Tab. AA)
TAB. AA
ChakraAspetto della vitaConflitto più comune
primomateriale, territorialeperdita materiale o territoriale
secondosessualetradimento sessuale
terzosocialepaura di danno fisico
quartofamiliareabbandono, separazione
quintoprofessionale(autoespressione)conflitto mentale, deviazione
sestomentale, spiritualedelusione mentale, deviazione spirituale, cambiamento di domicilio o di situazione
settimodivinoquasi perdita di coscienza (svenimento)
A parte la correlazione del chakra con il conflitto, esiste una correlazione ancora più specifica fra l'organo di un determinato chakra e il tipo specifico di un conflitto, inoltre a seconda della parte del corpo possiamo determinare se il conflitto è con un maschio o con una femmina. Per esempio, vescicole di Herpes Zoster (fuoco di sant'Antonio) a livello del segmento addominale di sinistra. indicano un conflitto di grande dolore psicologico con una donna, non strettamente della famiglia.
Dall'organo colpito si può capire qual è il conflitto specifico causante, come è dimostrato nella tabella BB.
Una volta individuato il conflitto, si può determinare la modalità di elaborazione e di espressione emozionale; infatti, si possono distinguere due modalità principali responsabili della malattia:
1) mancanza di reazione adeguata e quindi uno stato di eccessiva tensione;
2) eccessiva espressione emozionale e quindi uno stato di esaurimento energetico.
La percezione energetica dei chakra
Attraverso la tecnica di percezione con le mani e/o per mezzo della Kinesiologia, si può sviluppare una sensibilità extrasensoriale che consente di ottenere le seguenti informazioni:
ü      controllare lo stato energetico dei chakra prima, durante e dopo il trattamento;
ü      determinare i punti lungo i meridiani da trattare;
E’ comunque fondamentale la collaborazione attiva tra paziente e terapeuta, mirata ad accrescere la coscienza esistenziale del primo. Attraverso un colloquio aperto il medico può incoraggiare il paziente ad aprirsi e a far riemergere traumi del passato dall’inconscio per essere rivissuti e dissolti.
TAB. CC
ChakraOrgano colpitoConflitto (problema, difficoltà, timore)
Primo
reni, uretere
surrenale

perdita materiale,
territoriale, esistenziale
Secondo
vescica urinaria
prostata (collo dell'utero)
bassa schiena, utero, ovaia
sessuale, maternità (desiderio di essere madre), perdita di figlio, marito - desiderio di avere un figlio
Terzo
stomaco, duodeno, milza,
intestino tenue,intestino crasso. pancreas, fegato, 
cistifellea

di digerire un evento o situazione, o assimilazione di un evento, di assorbire un evento o situazione, 
di espressione emozionale
paura profonda di danno fisico di fame, o di mancanza di cibo, 
rabbia
Quarto
Cuore, pericardio, polmone, bronchi, seno destro, seno sinistro

di separazione da un affetto; paura di essere ammalati di cuore; paura della morte o separazione dai genitori; espressione non adatta del conflitto di separazione non sessuale con il partner o padre
di figli, madre (eccessiva
preoccupazione o eccessiva perdita energetica)
Quinto
Tiroide, muscoli del collo
vertebre, carotide
ghiandole linfatiche
orecchio interno

di autorealizzazione
di autostima
delusione di aver fatto quello che era stato detto
Sesto
occhi, sinusiti, lobo cerebrale frontale, ipofisi,
orecchio esterno, nuca, corteccia occipitale, funzione visuale

paura frontale, delusione mentale di qualcosa sentito
paura di nuca
Settimoipofisi, ipotalamospavento, dolore terribile, quasi svenimento
La correlazione dei disturbi con il blocco dei meridiani
Lo studio dei meridiani contribuisce a diagnosticare il vero problema energetico, funzionale e fisico.
            La maggior parte dei disturbi muscolo-scheletrali è dovuta alle contratture dei muscoli (o alterazione di tono di base) lungo uno o più meridiani.
Nella maggior parte delle persone che soffrono di artrite, per esempio, il vero problema può localizzarsi in un organo diverso da quello dolorante, ma le prime manifestazioni cominciano lungo il meridiano corrispondente specialmente nelle articolazioni.

In questo modo si può arrivare, grazie alla presenza di dolore o infiammazione a una certa articolazione, alla diagnosi non solo dello stato energetico dell’organo ma anche del conflitto che è la causa del disturbo. Per esempio, il dolore nell’articolazione del pollice della mano sinistra indica un disturbo energetico del polmone; questo avviene per la presenza di eccesso di tensione nel polmone sinistro, quasi sempre causato da paura per la separazione dalla madre (inclusa la morte).

I MERIDIANI

I Meridiani

(Prima parte)



Per completare la panoramica sull’Anatomia Spirituale, dobbiamo considerare anche i Meridiani che giocano un ruolo molto importante nella biologia del corpo umano.
I cinesi li conoscono da quasi 5.000 anni. Nelle ultime decadi del XX secolo sono stati riscoperti anche dagli occidentali che oggi li utilizzano, soprattutto nella medicina alternativa, in molti trattamenti terapeutici.
Qui ci limitiamo a darne alcune informazioni di carattere generale, e rimandiamo per un approfondimento alla lettura di testi specializzati.

La Polarità magnetica

    Per meglio comprendere il funzionamento dei Meridiani, dobbiamo fare un passo indietro ed esaminare il fenomeno del magnetismo applicato alla biologia.
Nel capitolo relativo alla creazione è stato analizzato il nucleo dell’atomo, costituito da protoni e neutroni e si è visto come sia il protone che il neutrone sono formati ciascuno da tre quark di caratteristiche diverse che formano tra loro un legame forte (legame nucleare) che li rende stabili. Le linee di forza che uniscono il protone al neutrone sono le stesse linee di forza generate da due poli magnetici.
In fondo i poli magnetici di una calamita non sono altro che la manifestazione, a livello macroscopico, delle proprietà magnetiche dei quark che costituiscono i protoni ed i neutroni che compongono gli atomi della calamita. Il protone e il neutrone costituiscono di per sé un bipolo magnetico (Vedi Fig.BB).
Sappiamo che nel protone il quark blu gira con una velocità molto superiore a quella del quark rosso e perciò possiede una forza sufficiente per trattenere un elettrone, mentre nel neutrone questa forza non basta per catturare l’elettrone.

Fig. BB
     L’attrazione fra il protone e il neutrone è dovuta al trascinamento delle linee di forza, create dalla rotazione, verso il centro puntiforme del quark. L’unione neutrone-protone crea una nuova struttura energetica nota come nucleo, mentre le linee di forza che nascono fra i nucleoni (protoni-neutroni) sono le orbite degli elettroni.
     In sostanza, ogni polo magnetico (Nord e Sud) è costituito da tre quark (chiamati Quarconi a livello macroscopico), ciascuno con due linee di forza magnetiche. Pertanto ogni polo ha sei linee magnetiche e ogni bipolo (calamita) ha dodici linee di forza magnetiche.
     La bipolarità è una caratteristica, inerente al nostro universo e tutte le manifestazioni che esistono vengono generate dalla interazione dinamica di questa forza polare, che determina il continuo cambiamento esistente nella conformazione dell’universo stesso.
    L’accoppiamento complementare del positivo e del negativo invade l’intero universo e la loro opposizione provoca la tensione dinamica richiesta per ogni movimento e cambiamento.
La dinamica della polarità è quella che determina anche le quattro fasi pulsanti della vita: eccitazione, espansione, contrazione, rilassamento.
            La bipolarità del corpo umano comincia dall’unione fra lo spermatozoo, di polarità positiva, e l’ovulo con la sua polarità negativa.
Man mano che il feto si sviluppa, la polarità va organizzandosi non solo a livello cellulare, ma anche a livello degli organi e a livello dell’intero corpo, fino ad arrivare alla polarità positiva del maschio e negativa della femmina.
L’interno del corpo ha una polarità positiva, mentre la parte esterna è negativa; la parte anteriore del corpo è negativa, mentre quella posteriore è positiva, la parte sinistra del corpo è negativa mentre quella destra è positiva. Anche gli organi interni hanno la loro polarità, considerando ogni organo come un polo; ad esempio: cuore, fegato, pancreas, milza, polmoni e reni hanno una polarità negativa, mentre intestino tenue, cistifellea, stomaco, intestino crasso e vescica urinaria hanno una polarità positiva.
Ogni due organi vi sono delle proprietà polari complementari: per esempio i polmoni e l’intestino crasso hanno delle proprietà polari opposte e complementari e così il cuore e l’intestino tenue, la vescica e il rene, la vescica biliare e il fegato, ecc. Solo il cervello è bipolare in se stesso, poiché il polo negativo è presente nell’emisfero destro, mentre il polo positivo si trova nell’altro.
I dodici nervi cranici rappresentano le dodici linee energetiche che prendono origine dai due poli che si trovano nei due emisferi, sei linee da ogni polo.
            Il sistema nervoso centrale vegetativo è diviso in due sistemi funzionali e polari contrapposti che sono il sistema simpatico di polarità negativa e di natura contrattiva, e il sistema parasimpatico con la polarità positiva e di natura espansiva.
Il sistema nervoso periferico è diviso funzionalmente in due parti che agiscono l’una rispetto all’altra come poli: si tratta dell’innervazione motrice e dell’innervazione sensitiva; ognuna di esse è divisa a sua volta in altri due frammenti. L’innervazione motrice si divide in: motrice vegetativa dei muscoli lisci e motrice dei muscoli striati.
L’innervazione sensitiva è divisa in: sensibilità vegetativa (stomaco, intestino, ecc) e sensibilità dermica e muscolare. Ogni innervazione, periferica o centrale, sensitiva o motrice, è formata da due parti con polarità inversa una rispetto all’altra: nervi afferenti con un flusso energetico dal centro alla periferia, e efferenti dalla periferia verso il centro.
     Nella medicina cinese, per esempio, i dieci organi vitali sono raggruppati in cinque coppie, di modo che dentro ognuna si trova un organo con la polarità negativa, YIN “solido”, e un organo con la polarità positiva YANG “vuoto”. Gli organi YIN si può dire che siano più vitali degli YANG, e le loro disfunzioni creano all’uomo i maggiori problemi di salute

La mappa dei Meridiani

L’equilibrio tra i diversi organi che hanno delle proprietà complementari è mantenuto da un flusso continuo di energia vitale che scorre lungo un sistema di meridiani sui quali si trovano i punti di stimolazione dell’agopuntura. Ogni volta che si blocca il flusso tra Yin e Yang, appare uno squilibrio il quale si manifesta come disturbo o malattia, ma si può ripristinare inserendo degli aghi nei punti precisi di stimolazione, per ristabilire il flusso energetico.
     I meridiani sono dodici e a ognuno è associato un organo interno, tranne due: il Maestro del Cuore e il Triplice Riscaldatore, che sono meridiani piuttosto funzionali.
Essi sono:
1.      Il meridiano dei Polmoni;
2.      Il meridiano dell’Intestino Crasso;
3.      Il meridiano dello Stomaco;
4.      Il meridiano delle Milza;
5.      Il meridiano del Maestro del Cuore;
6.      Il meridiano del Triplice Riscaldatore;
7.      Il meridiano del Cuore;
8.      Il meridiano dell’Intestino tenue;
9.      Il meridiano della Vescica Urinaria;
10. Il meridiano dei reni;
11. Il meridiano della Cistifellea;
12. Il meridiano del Fegato.
     L’origine dei meridiani va ricercata, secondo una teoria moderna, nei poli maggiori. L’intero corpo umano presenta due poli maggiori: il polo nord, che si trova nel centro del torace, e il polo sud, localizzato nella profondità del ventre, circa 3-4 cm sotto l’ombelico.
    Il polo nord viene considerato la sede dell’anima, e li risiede il nostro desiderio spirituale che ci guida durante la nostra vita; vi troviamo anche tutto quello che desidereremmo essere, fare o diventare. Nel polo sud invece risiede la nostra intenzione: è qui che immagazziniamo energia e forza.
Nel maschio il polo nord del cuore è negativo (blu), mentre il polo sud è positivo (rosso). Nella femmina è il contrario: il polo nord è positivo (rosso), mentre il polo sud è negativo (blu).
L’interazione energetica fra i due poli maggiori dell’uomo e della donna si ha durante l’unione sessuale (Vedi Fig. CC).
Lo squilibrio dei poli può essere causato da due condizioni:
1.                  Eccesso di energia;
2.                  Mancanza di energia.

Fig. CC
     Uno squilibrio di base fra il polo nord e sud, dovuto a una squilibrata somministrazione di energia maschile e femminile durante le diverse fasi di sviluppo fino alla maturità sessuale, crea un disturbo (deviazione) nel comportamento sessuale dell’individuo (omosessualità o lesbismo).
     I meridiani Yin hanno una direzione ascendente e quelli Yang discendente.
Ordine di flusso
Dal polo maggiore del torace nascono tre linee negative discendenti che sono: il meridiano del Cuore, il meridiano dei Polmoni e il Maestro del Cuore, e altre tre linee ascendenti positive che sono: il meridiano dell’Intestino Tenue, quello dell’Intestino Crasso e il Triplice Riscaldatore. L’incontro tra i meridiani ascendenti e discendenti avviene nelle mani.
Dal polo inferiore, che è localizzato nell’addome, nascono altri sei meridiani: tre ascendenti negativi che sono il meridiano dei Reni, il meridiano del Fegato e quello del Pancreas (Milza), e altri tre discendenti positivi: il meridiano della Vescica Urinaria, il meridiano dello Stomaco e il meridiano della Vescica Biliare. L’incontro di questi sei meridiani avviene nei piedi.
    Si noti che nel polo superiore le linee ascendenti sono positive mentre quelle discendenti sono negative; nel polo inferiore invece avviene il contrario. Per consentire il normale passaggio di energia attraverso le linee di forza, i poli capolinea di questi meridiani devono essere allineati.
Gli esercizi “Zen” dei cinesi aiutano a ristabilire il flusso di energia lungo i meridiani.
I meridiani dei Polmoni e dell’Intestino crasso controllano l’interscambio di energia con l’esterno e l’eliminazione dei rifiuti, mentre il Maestro del Cuore e il Triplice Riscaldatore controllano la circolazione sanguigna e il sistema linfatico.
I meridiani della Milza e dello Stomaco sono associati con l’ingestione e la digestione, mentre quelli del Fegato e della Cistifellea controllano l’immagazzinamento e la distribuzione dell’energia e degli elementi nutritivi per tutto il corpo.
I meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue sono responsabili dell’integrazione e conversione dell’energia, mentre quelli dei Reni e della Vescica somministrano vitalità e purificano i liquidi del corpo.
I Polmoni, l’Intestino Crasso e la Pelle sono delle membrane che separano l’organo stesso dall’esterno.
Disfunzioni dei meridiani 
Lo sviluppo degli organi e la loro differenziazione anatomica e funzionale è la manifestazione fisica della differenza della qualità vibratoria e della quantità energetica esistente nei meridiani che percorrono i diversi organi.
Il passaggio energetico nei meridiani è sottoposto alla legge delle “quattro fasi della vita”, cioè: eccitazione, espansione, contrazione e rilassamento.
Un organo sano attraversa queste quattro fasi in modo continuo e ritmico con una frequenza variabile da un organo all’altro, che si trova in correlazione alla frequenza energetica che percorre quell’organo.
Qualsiasi cambiamento quantitativo o qualitativo nella vibrazione influenzerebbe il ritmo di passaggio da una fase di passaggio all’altra delle quattro fasi della vita.
Il cambiamento quantitativo si manifesta come problema generalizzato, come lassità nella contrazione e lentezza del movimento.
Un consumo eccessivo di energia per una certa emozione, che corrisponde ad un determinato organo, porterebbe alla diminuzione dell’energia in quell’organo e si manifesterebbe come ipofunzione dell’organo stesso; potrebbe arrivare addirittura all’esaurimento energetico causando una degenerazione cellulare che favorirebbe lo sviluppo di un tumore maligno. Si tratta dello stato di mancanza di energia e si manifesta come un blocco nella fase di rilassamento.
Un blocco energetico in un organo origina un cambiamento qualitativo ed appare come un eccesso energetico in un altro organo e si manifesterà come iperattività funzionale. Esso viene definito come uno stato di eccesso di energia caratterizzato da un blocco nella fase di espansione.
Il cambiamento qualitativo dipende dallo stato di tensione della membrana che è sempre in correlazione con lo stato di tensione emozionale, mentale.


Rapporto tra la fase di blocco e la malattia

Fase di blocco

Manifestazione patologica

Linea PS

Quantità di energia

Esempio

Eccitazione

Iperattività,
iperfunzione

N

A

Epilessia.aritmie,
iperattività

Espansione

Ritenzione

A

A/N

Glaucoma, tumore benigno

Contrazione

Ipercontrattilità

B

N

Asma, ipertensione

Rilassamento

Ipofunzione,
flaccidità

N

B

Cancro, ipotensione,
depressione
N = normale, A = alta, B = bassa, PS = potenziale di soglia
1) Il meridiano dei Polmoni.
Il meridiano dei Polmoni e dell'Intestino Crasso sono connessi con l'interscambio e l'eliminazione di energia. I polmoni assorbono l'energia attraverso l'aria respirata ed eliminano quella non adatta al corpo, mentre la funzione dell'intestino crasso è quella di eliminare i residui alimentari.
La pelle è in rapporto filogenetico e funzionale con questi due organi e, sia i polmoni che l'intestino crasso, sono estensioni interne della pelle: una spinta in giù dall'alto, e l'altra spinta in su dal fondo.
Casella di testo:  Le condizioni dei polmoni si riflettono sulla pelle perché essa stessa è un organo di respiro inoltre la tonalità della pelle indica la vitalità e lo stato di salute, il quale è in relazione con la funzione respiratoria. La disfunzione di questi meridiani appare inizialmente sulla pelle o sul naso, ma hanno anche rapporto con la parte bianca dell'occhio, con la gola, l'ano, la respirazione cutanea e la sudorazione dei pori.
Il meridiano dei Polmoni è di polarità negativa con un flusso discendente. Comincia superficialmente dalla parte anteriore della spalla e percorre tutta la parte anteriore laterale del braccio e dell'avambraccio per finire sulla punta del pollice.
La funzione del meridiano dei Polmoni non consiste soltanto nel prendere l'energia dall'esterno e raffinarla per essere distribuita in tutto il corpo, ma purifica anche l'energia assorbita dalla milza che viene trasportata ai polmoni, per essere poi distribuita in tutto il corpo. Questo processo si manifesta fisicamente nell'atto di respirazione con il quale avviene lo scambio di ossigeno e l'eliminazione dell'anidride carbonica.
Casella di testo:  Le disfunzioni del meridiano dei Polmoni appaiono quando il centro del torace è bloccato per la paura della separazione dai cari o per paura della morte.
Quando si verifica una disfunzione in questo meridiano per mancanza di energia, la persona tende a isolarsi e chiudersi alla società, si allontana dalla famiglia ed emozionalmente appare come un individuo melanconico con perdita di vigore e fatica estrema che arriva al disagio di stare in piedi. Con l'eccesso di energia, invece, la persona appare ansiosa e ipersensibile: eccessiva ansietà per piccoli dettagli, preoccupazione per aver accettato troppo lavoro, incapacità di rilassamento e di respirare profondamente, lunghi sospiri per sbloccare il torace rigido e contratto, suscettibilità al raffreddore e alla tosse, specialmente quando la parte superiore del petto viene esposta al vento, all'aria condizionata o al freddo.
Altre malattie provocate dalla chiusura del meridiano sono: rinite, asma bronchiale, polipi nasali, eczema, psoriasi lungo il meridiano dei Polmoni, dolore alla regione scapolo dorsale e alle spalle, dolore al gomito e al braccio.
2) Il meridiano dell’Intestino Crasso.
La funzione dell'intestino crasso completa la funzione dei polmoni e in più elimina i rifiuti alimentari.
La sua polarità è positiva con un flusso ascendente, il suo tragitto comincia nell'unghia dell'indice, percorre tutta la parte posteriore laterale dell'avambraccio e del braccio fino alla spalla, fiancheggia il margine superiore dell'omoplata fino alla colonna vertebrale, e dai lati del collo sale fino alle gengive.
Casella di testo:  Dal punto di vista psicologico, l'intestino crasso viene colpito quando la persona trattiene le emozioni e non manifesta i propri sentimenti. La liberazione di gas dall'intestino potrebbe essere interpretata simbolicamente come liberazione delle emozioni trattenute.
Il blocco di questo meridiano si manifesta chiaramente quando esiste una chiusura del terzo chakra (plesso solare) causata da uno spavento per un eventuale danno fisico personale o altrui.
Visto che questo è il centro dei rapporti sociali, la persona tende a perdere la motivazione e l'interesse verso coloro che non appartengono alla famiglia; appaiono problemi di relazione interpersonale e mancanza di fiducia negli amici, c'è delusione e dipendenza dagli altri, non si è in grado di prendere iniziative.
Quando il meridiano è bloccato l'individuo prova difficoltà a liberarsi psicologicamente; questa tendenza è poi spesso accompagnata dalla respirazione superficiale che aumenterà con la mancanza di esercizio fisico.
Le manifestazioni fisiche che si rivelano per blocco dovuto all'eccesso di energia sono: tendenza alla congestione nasale, ipersensibilità nel tratto respiratorio superiore, gonfiore e mai di gola, odontalgia, vescicole alle gengive, specialmente quelle superiori ecc.
Il blocco nella fase di eccitazione si manifesta con colorito della pelle pallido e suscettibile alle infezioni,, dolore alla spalla (spalla congelata), dolore al gomito (gomito del tennista), dolore all'avambraccio e all'indice, tremore alle dita, colite ulcerosa.
La mancanza di energia appare come epistassi (sanguinamento nasale), gonfiore addominale, costipazione, diverticolosi ai colori, emorroidi, occhi arrossati, freddo nella parte inferiore dell'addome e alle estremità. Nei casi di debilitazione energetica appare la degenerazione cellulare che si manifesta come cancro all'intestino. E importante sottolineare che la dieta gioca un ruolo cardinale come fattore acceleratore del cancro, specialmente quando avviene un processo di putrefazione che produce delle particelle moltiplicabili descritte e chiamate da Wilhelm Reich "Bacilli T" o "Bacilli della morte". Questo processo si instaura con l'abbondanza di carne specialmente se mescolata con carboidrati digeriti in ambiente di acidità del tutto diverso da quello delle proteine.
3) Il meridiano dello Stomaco.
Il meridiano dello Stomaco è associato al meridiano della Milza: è di polarità positiva, con flusso energetico discendente e deriva dal polo maggiore sud.
Ha inizio dall'angolo interno dell'occhio, passa dall'angolo esterno della bocca, attraversa in parte la mandibola inferiore risalendo alla testa, passa davanti all'orecchio fino a raggiungere la parte alta mediana della fronte; continua dall'altra parte verso il basso e passa dal collo al torace attraverso il capezzolo, l'addome, la parte anteriore della coscia, il ginocchio la parte esterna della tibia, la parte anteriore della caviglia, per finire nel secondo dito del piede.
Questo meridiano somministra energia a tutto il tratto digestivo dalla bocca fino al retto, inoltre facilita il passaggio energetico ai muscoli del petto, ai seni, alle ovaie, al tessuto grasso e ai muscoli degli arti inferiori e superiori.
La condizione energetica di questo meridiano si manifesta facilmente nelle labbra, nel muscoli e nelle palpebre. Il tratto digestivo che dipende da esso include: labbra, bocca, esofago, stomaco, duodeno e retto; questo meridiano facilita il funzionamento di queste parti. Dal punto di vista funzionale è in rapporto con il cibo, la produzione di calore corporea e la riproduzione della donna.
Il meridiano, infatti, controlla l'appetito, la Iattanza della donna e in parte il funzionamento delle ovaie, facilita lo sviluppo dei seni e lo sviluppo dello strato subcutaneo di grasso nelle ragazze nell'età della pubertà.
La disfunzione di questo meridiano è causata da un conflitto con persone che normalmente non sono della famiglia, un conflitto provocato per la difficoltà ad accettare certe idee, per cui questa persona è incapace di accettare le cose come sono, ha una certa difficoltà ad adattarsi a nuovi ambienti.
Dal punto di vista mentale la disfunzione di questo meridiano fa si che la persona si preoccupi per piccoli dettagli, il suo appetito è influenzato dallo stato d'animo e dal tipo di alimenti. Visto che è preoccupata, i suoi pasti non sono regolari e la quantità di cibo varia; appena finisce di mangiare accusa sonnolenza e si corica , e preoccupata per lo stato di salute dello stomaco, la pelle del viso manca di tono ed è priva di espressione.
Dal punto di vista fisico la disfunzione di questo meridiano si manifesta come disturbo muscolo‑scheletrale. spesso come primo segno ancora prima di avvertire problemi allo stomaco; normalmente la prima zona nella quale si manifesta il disturbo è quella parte sottoposta a un sovraccarico funzionale, come per esempio il ginocchio negli obesi o la parte anteriore della caviglia in soggetti che praticano poca attività fisica.
Successivamente, si accuseranno problemi di stomaco come gastrite, ulcera o perdita di appetito in relazione alla preoccupazione, cioè più la persona è preoccupata meno avrà appetito. Si avvertirà tensione nella zona del collo e alle spalle, le gambe sono pesanti e tendono a essere grosse, le articolazioni della caviglia sono poco flessibili e dolorose alla distensione, si avvertirà una sensazione di freddo dalle ginocchia in giù, la parte anteriore e inferiore delle gambe si raffredda facilmente. Si sbadiglia e ci si sente spesso stanchi.
Quando l'individuo mangia in eccesso, come tentativo di rimediare alla mancanza energetica, erutta di frequente, accusa iperacidità gastrica, dilatazione dello stomaco e dell'addome. Questa persona sarà predisposta al raffreddore con una continua congestione nasale, rinite e tosse.
Coloro che perdono l'appetito a causa delle preoccupazioni, accusano mancanza di succo gastrico che porta all'anemia, debolezza di stomaco, mancanza di forza nei muscoli addominali; la mancanza di energia nel passaggio attraverso il diaframma porta all'ernia iatale.
L'eccessiva tensione a livello del meridiano dello Stomaco determina lesioni labiali (herpes simplex), afte nella bocca, spasmo all'esofago, spasmo nello sfintere dello stomaco, ulcera gastrica e duodenale, ipertrofia del piloro.
Il cancro allo stomaco è dovuto alla debilitazione energetica per eccessivo consumo, che porta alla degenerazione cellulare. L'eccessivo consumo, è provocato dalla continua difficoltà a sopportare certe situazioni o certe persone, vissuta in maniera ossessiva in presenza di un ricordo di un trauma che minacciava l'integrità o la salute del corpo fisico.
4) Il meridiano delle Milza.
Come rilevato in precedenza, questo meridiano è complementare a quello dello Stomaco, di polarità negativa, con un flusso energetico ascendente.
Ha inizio dall'alluce per salire nella parte interna della gamba, passando nella linea mediano-sovrapubica, a lato e poi sopra l'ombelico, sui lati del torace per finire esternamente nella parte superiore laterale del torace e internamente passa all'interno del collo, fino al frenulo della lingua.
Il meridiano regola il funzionamento del pancreas, inclusa quella parte di organi che secernono enzimi digestivi: stomaco, cistifellea, intestino tenue e ghiandole salivari.
Esso, inoltre, è in rapporto nelle donne con le ghiandole riproduttrici come la ghiandola mammaria e le ovaie.
La funzione della milza è di assimilare l'energia dal cibo che viene ingerito nello stomaco, per essere trasformata e mandata ai polmoni e quindi a un'ulteriore trasformazione.
Casella di testo:  La causa più frequente della chiusura di questo meridiano è un evento che non si riesce ad accettare, come per esempio la notizia della morte di un fratello in un incidente stradale, o qualsiasi altro evento doloroso e inaspettato con rifiuto di accettare la notizia o l'evento stesso vivendo un conflitto di difficoltà di assimilazione.
L'aumento di tensione in questo meridiano fa si che la persona non mastichi e non digerisca, per cui le manca la consistenza per assimilare completamente gli alimenti.
Dal punto di vista mentale, tende a preoccuparsi eccessivamente per tutto, è ossessionata dai dettagli, prova inquietudine, ansietà, incapacità di sfogarsi, interferisce negli affari degli altri, fa un eccessivo uso mentale e scarso esercizio fisico; ha scarsa capacità di ricordare, difficoltà nel portare a termine le cose, ansietà per il cibo, eccede nella quantità di cibo e mastica costantemente, golosa di dolci e di alimenti con alto contenuto di liquidi per la loro facile assimilazione, accusa costante sonnolenza.
Dal punto di vista fisico, la persona ha una scarsa salivazione, la bocca è appiccicosa e ha poca discriminazione del gusto, eccessiva sete con un sapore amaro in bocca, mancanza dei succhi digestivi che causa l'anemia. Ha un colorito marrone scuro del viso, tendenza a soffrire di freddo nella parte anteriore delle gambe, la pelle delle mani e dei piedi è rugosa, i talloni presentano fessure, un nodo doloroso attorno all'ombelico, un eccesso di gas nell'intestino, corpo rotondo con eccesso di grasso corporale.
5) Il meridiano del Maestro del Cuore.
E’ associato al meridiano del Triplice Riscaldatore. Questi due meridiani sono implicati nella circolazione e nella protezione: fanno si che il corpo sia pieno di vitalità e in grado di difendersi. Il meridiano del Maestro del Cuore è di polarità negativa, la direzione dei flusso è discendente dal centro alla periferia, è connesso con la funzione circolatoria che include la circolazione dei cuore, l'aorta, tutte le arterie, le vene e i dotti linfatici; controlla la circolazione periferica e la fluenza linfatica, questo significa che è collegato con la pelle, le membrane mucose e sierose che ricevono il loro nutrimento dalla rete periferica capillare e linfatica.
Il primo punto sulla pelle ha inizio sul lato del capezzolo, la parte anteriore del braccio, dell'avambraccio, per passare dal centro del palmo della mano e finire sulla punta del dito medio.

Casella di testo:
La causa precisa della sua disfunzione non mi è ancora nota, ma ho rilevato che questo meridiano è in correlazione con il centro del petto, che è in rapporto a sua volta con il nostro affetto verso i membri della famiglia e verso il partner, per cui una continua tensione nell'ambito famigliare causerebbe la chiusura del meridiano. anche senza arrivare a un vero conflitto di separazione. In alcune persone la causa può essere la pressione e l'eccessiva tensione nell'ambito del lavoro, specialmente se la persona è legata sentimentalmente al lavoro.
La pressione del sangue è un indice sensibile dello stato di questo meridiano. La funzione circolatoria si riduce per l'eccessiva carica sul cuore; a lungo andare l'arteriosclerosi è la manifestazione fisica della disfunzione del meridiano.
Dal punto di vista mentale la persona è ansiosa, impaziente, senza avere però la capacità di agire; avverte una sensazione di soffocamento totale per un'eccessiva concentrazione e per aver lavorato a lungo nella stessa posizione che crea delle difficoltà di respirazione, si confonde facilmente per piccole cose, ha difficoltà a rilassarsi.
Lo stato di mancanza in questo meridiano porta alla depressione, mentre l'eccesso causerebbe agitazione, isteria, epilessia e la predisposizione alla schizofrenia.
La manifestazione morbosa fisica si presenta con angina pectoris, palpitazione, sensazione di oppressione al petto che causa una difficoltà di respirazione e mancanza di fiato. contrattura del collo e del braccio, sensazione di calore alla testa e freddo alle estremità. infiammazione in bocca (stomatite), singhiozzo, tendenza all'ulcera gastrica e duodenale per iperaciditià, sensazione di calore all'incavo della mano e calore nella regione percorsa dal meridiano.

La malattia vascolare periferica arteriosa e l'ipertensione arteriosa sono il risultato della disfunzione cronica di questo meridiano.