sabato 18 maggio 2019

... Perciò coraggio! Vieni al bosco del re 👑


Potrai scoprire cose di te che non conoscevi, 
potrai sperimentare forze che non sapevi di avere, 
potrai pensare ed immaginare la più bella favola personale che mai saresti riuscito a sognare, 
per questi e altri milleuno motivi, riscopri te stesso, 
vieni al bosco del re, 
dove tu sei il re del bosco 😁

martedì 9 aprile 2019



Lo sciamanesimo è la più antica espressione spirituale dell'umanità. In tutti i popoli e le culture, chi possedeva la capacità di percepire ciò che gli altri non percepivano, di sperimentare realtà diverse dall'ordinaria esistenza fisica e di comunicare con intelligenze appartenenti ad altre forme di vita e di altri piani di esistenza, era definito uno sciamano.
Gli *sciamani runici* appartenenti alla cultura dell'Europa settentrionale, della Scandinavia e dell'Islanda, erano soliti usare le *rune*, tecnica che vede una stretta somiglianza alla spiritualità dei nativi americani e dei taoisti.
Una conoscenza tramandata oralmente, adesso ripresa per aiutare gli uomini a recuperare il senso del mondo e della vita, per ritrovare scopo e completezza.

Le *rune* ci aiutano proprio in questo. A capire meglio le meraviglie della natura e dell'ambiente, aiutano in una miglior comprensione di noi stessi, scoprendo il fine nascosto della nostra esistenza personale. Ci insegnano a rispettare il rapporto tra materia e spirito, tra manifesto e immanifesto, tra esterno ed interno.
Ogni runa è una configurazione energetica che precede la forma, sono di per sé forze che racchiudono e rendono possibile uno sviluppo attivo.

Una *lettura delle rune* può essere di aiuto nei momenti di confusione, per cercare di capire la giusta via da seguire in linea con il più profondo essere di ognuno di noi.

Qui sotto potete vedere un esempio di Ruota di Medicina secondo lo sciamanesimo runico.

"Il potere delle rune - La conoscenza segreta dei Saggi" di Kenneth Meadows



venerdì 17 febbraio 2017

In classifica




LO SAPEVATE CHE L’ESISTENZA DEI CENTRI ENERGETICI CHAKRA E DEI MERIDIANI E’ STATA SCIENTIFICAMENTE PROVATA?
Utilizzando una nuova tecnica di cattura delle immagini e di tomografia computerizzata (PET tomografia a emissione di positroni), infatti, i ricercatori hanno osservato dei punti concentrati dentro a strutture microvascolari, che corrispondono chiaramente ai punti su cui lavorano gli esperti di medicina energetica da quasi 2000 anni.
Nello studio, pubblicato dal Journal of Electron Spectroscopy and Related Phenomena, i ricercatori hanno usato una tecnica di immagine di contrasto sia sui punti dell’agopuntura che sulle principali ghiandole endocrine del nostro corpo, che, circa 5000 anni fa venivano denominate chakra nei testi vedici.
Anche in Italia, i ricercatori dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare (Ibfm) del CNR di Milano, insieme ai colleghi dell’Università e dell’Istituto San Raffaele di Milano, coordinati dal Prof. Ferruccio Fazio direttore dell’Istituto Cnr, hanno dimostrato in maniera scientifica l’efficacia delle cure non convenzionali.
Attraverso queste ricerche si è osservata una densità maggiore di microvasi corrispondenti ai punti dell’agopuntura oltre che una grande quantità di strutture microvascolari involute. I punti non appartenenti ai meridiani non mostrano queste caratteristiche. Sembra perciò finalmente convalidato anche dalla scienza la presenza dei principali punti energetici chakra e dell’agopuntura.

Ci sono due buoni  metodi che vanno  a trattare questi punti energetici, il primo è il LAVAGGIO ENERGETICO unito ad un lavoro di PRANOTERAPIA, trattamenti che consentono l’eliminazione della “memoria energetica” dei vissuti dolorosi del passato, e un altro trattamento che consente di portare equilibrio ai punti delle nadi o meridiani è il TRATTAMENTO DI DIGITOPRESSIONE ENERGETICA. 




References:
Chenglin, Liu, Wang Xiaohu, Xu Hua, Liu Fang, Dang Ruishan, Zhang Dongming, Zhang Xinyi, Xie Honglan, and Xiao Tiqiao. "X-ray phase-contrast CT imaging of the acupoints based on synchrotron radiation." Journal of Electron Spectroscopy and Related Phenomena (2013).
Author Affiliations:
1. Liu Chenglin, Wang Xiaohua, Xu Hua; Physics Department of Yancheng Teachers’ College, Yancheng, China.
2. Liu Fang, Dang Ruishan; Anatomy Department of Second Military Medical University, Shanghai, China.
3. Zhang Dongming, Zhang Xinyi; Synchrotron Radiation Research Center of Fudan University, Shanghai, China.
4. Xie Honglan, Xiao Tiqiao; Shanghai Synchrotron Radiation Facility of Shanghai Institute of Applied Physics, Shanghai, China.
Minyoung Hong, Sarah S. Park, Yejin Ha, et al., “Heterogeneity of Skin Surface Oxygen Level of Wrist in Relation to Acupuncture Point,” Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, vol. 2012, Article ID 106762, 7 pages, 2012. doi:10.1155/2012/10a6762.
Yan X H, Zhang X Y, et al. Do acupuncture points exist? [J]. Physics in Medicine and Biology, 54 (2009):N143–N150.
Zhang Y, Yan X H, Liu C L, et al. Photoluminescence of acupuncture points “Waiqiu” in human superficial fascia [J]. J Lumin. 2006, 119-120:96-99.
Julia J. Tsuei, Scientific Evidence in Support of Acupuncture and Meridian Theory: I. Introduction. IEEE Engineering in Medicine and Biology Magazine. 1996, 15(3):58-63.
Li Lei, Yau To, Yau Chuen-heung. What Is the Origin of Acupoint. J. Acupunct. Tuina. Sci. 2012, 10 (2):125-127.
Song X J, Zhang D. Study on the manifestation of facial infrared thermography induced by acupuncturing Guangming (GB 37) and Hegu (LI 4) [J]. Chinese Acupuncture & Moxibustion. 2010, 30(1):51-54.
Liu P, Zhou G Y, Zhang Y, et al. The hybrid GLM‒ ICA investigation on the neural mechanism of acupoint ST36: An fMRI study [J]. Neuroscience Letters, 2010, 479: 267-271.
Fei L, Cheng H S, et al. The experimental exploration and the research prospects about the material basis and the functional characteristics of the meridian [J]. Chinese Science Bulletin, 1998, 439(6):658-672.

http://www.taopatch.com/blog/tomografia-computerizzata-per-vedere-gli-agopunti/

lunedì 6 febbraio 2017

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La riflessologia del viso è una tecnica di digitopressione zonale applicato sul viso del soggetto. Trattando le zone riflesse del volto, è possibile interagire di riflesso su disturbi di organi e parti del corpo. Secondo la riflessologia, oltre al sistema nervoso e al sistema dei meridiani, il corpo umano è percorso da un sentiero riflessologico secondo cui ogni stimolo è seguito da una risposta organica.
Ogni parte del corpo riflette l’insieme dell’organismo e per ogni organo corrisponde un punto riflesso in una specifica area della pelle. 
Conosciuta anche come Dien Chan, questa tecnica riflessologica nasce in Vietnam nel 1980 per opera di Bùi Quôc Châu, un medico agopuntore. Gli interventi sul viso del paziente erano noti in Cina e in Giappone già 5000 anni fa.
Tecnicamente, la riflessologia facciale si differenzia dall’agopuntura in quanto non utilizza aghi, ma il semplice tocco delle dita. Grazie alla microstimolazione si ottiene inoltre una maggiore elasticità della pelle e ritarda i segni dell’invecchiamento. E' una tecnica non invasiva e molto rilassante.
Per queste applicazioni, può tranquillamente essere eseguita a casa in maniera autonoma. Ma non è tutto. Grazie alle corrispondenze tra viso e organi e apparati, la riflessologia facciale è in grado di intervenire su specifici disturbi lontani dal viso.

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Cos’è la riflessologia palmare


E’ un trattamento molto delicato, indicato anche all’autotrattamento. 
Il massaggio riflessogeno veniva effettuato già 5000 anni fa in India e in Cina. In Egitto a Sakkara, è stato trovato un reperto archeologico che riporta l’immagine di una scena di due persone in procinto di eseguire un massaggio riflessogeno, il dipinto è stato datato 2330 a.C. cioè più di 4000 anni fa.
Può essere svolto in qualsiasi circostanza, al lavoro, al cinema, in situazioni di attesa,    contro lo stress  o in situazioni di urgenza ed emergenza, per trattare velocemente un mal di pancia, un mal di testa, dolori alla schiena…
Si può effettuare su persone di qualsiasi età, nei neonati con molta cautela e mediante leggeri sfioramenti.
Nei bambini può essere uno scambio che permette il reiterarsi della vicinanza con una persona della famiglia, nei ragazzi un momento per poter parlare e instaurare un rapporto profondo e di fiducia.
La riflessologia palmare può essere eseguita anche con donne in gravidanza e con ragazzi diversamente abili
Prima e dopo un intervento chirurgico per rilassare e abbreviare il periodo della convalescenza

Vengono trattati i seguenti apparati e le problematiche ad essi correlati:
Apparato urinario e Sistema Linfatico (cistiti, ritenzione idrica...)
Sistema Nervoso (cefalee, stress, ansia, nervosismo...)
Apparato Locomotorio (post-chirurgico, artriti, artrosi...)
Organi di senso e Apparato Respiratorio (nefriti, bronchiti, otiti, problematiche agli occhi...)
Apparato Digerente (mal di stomaco, dolori intestinali...)
Apparato genitale (dolori mestruali, cisti ovariche...)
Apparato endocrino (tutte le problematiche legate agli ormoni)
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"Se ogni bimbo di otto anni praticasse la meditazione, elimineremmo la violenza dal mondo in una generazione" . Dalai Lama          

Ciao a tutti e buon inizio di settimana!
Il prossimo argomento che vorrei approfondire nel gruppo è la MEDITAZIONE.
Lo sapevate che è stato dimostrato scientificamente da un'equipe di Harward che eseguire esercizi di meditazione per 8 settimane può aiutare la salute? Diminuire lo stress? Aumentare la densità di materia grigia dell'ippocampo e aumentare spessore della corteccia cerebrale? Allontanare l'invecchiamento, proteggere il DNA, aumentare l'attenzione e l'integrazione emozionale? Finalmente anche la scienza medica inizia ad approcciarsi alle antiche e millenarie metodiche olistiche. Un buon sistema di meditazione può essere eseguire degli esercizi di MINDFULNESS.                      
COS'E': si basa sostanzialmente su esercizi di respiro consapevole e attenzione al “qui e ora”, ovvero alle sensazioni del momento. La mindfulness è una tecnica di meditazione che si basa sul riportare l’attenzione nel momento presente e sulle sensazioni presenti nel corpo. Insegna ad essere completamente presenti, mentalmente, fisicamente, emotivamente.  

Mindfulness è un termine inglese che però deriva da due parole pali (del buddhismo Theravada) SATI e SAMPIANA che potrebbero essere tradotte in italiano con questi termini: consapevolezza, attenzione, discernimento e memoria.
Il Signor Jon Kabat-Zinn ha preso dall’antica sapienza indiana un metodo di MEDITAZIONE, cioè un sistema per poter portare la mente ad essere concentrata, e nella fattispecie, concentrata sul momento presente. Attraverso quale sistema? Attraverso il RESPIRO.
Infatti Non sempre siamo davvero connessi con ciò che sta succedendo in noi e attorno a noi in questo momento, eppure il presente è l'unico tempo che abbiamo a nostra disposizione senza alcuna incertezza.
Può capitarci più o meno spesso di lasciarci trascinare dai ricordi del passato, di preoccuparci troppo per il futuro o di giudicare senza motivo ciò e chi abbiamo di fronte ai nostri occhi. In realtà con alcuni esercizi semplici, possiamo praticare la consapevolezza del momento presente ogni giorno, nella nostra vita quotidiana.
Quando si può usare la tecnica MINDFULNESS? Quando mangiamo, quando beviamo una tazza di the, quando passeggiamo, quando sentiamo lo squillo del telefono, quando siamo sovrappeso, quando ascoltiamo gli altri, quando facciamo una pausa, quando respiriamo, quando ascoltiamo le nostre emozioni…

COME FUNZIONA: il terapeuta agisce aiutando innanzitutto la persona a cambiare la relazione con i propri contenuti mentali. Aiuta a far comprendere in maniera ampia e delicata le difficoltà e di tolleranza delle emozioni e delle percezioni negative quali esperienze da includere ed attraversare con equanimità nel proprio percorso esistenziale. Attraverso degli esercizi di meditazione guidata aiuta ad esempio a portare l'attenzione al respiro, o insegna un metodo per rilassarsi prima di dormire, o ancora da degli input per aumentare l’autostima...


I CAPISALDI DELLA MINDFULNESS
La MINDFULNESS si sviluppa in tre elementi fondamentali:
L’INTENZIONE, cioè il desiderio personale di mettere in pratica a tutti i livelli della propria vita questa metodica di lavoro, in modo formale (attraverso gli esercizi) o/e in modo informale (con l’applicazione degli esercizi in ogni istate del vissuto quotidiano)
ATTENZIONE: attraverso l’osservazione delle dinamiche che si mettono in gioco vivendo l’esperienza stessa come si presenta nel qui e ora, in modo non reattivo, stabile e concentrato e con un’attenzione discriminante che registra e seleziona.
ATTITUDINE: imparando come farlo e cioè in modo non giudicante, senza sforzo, accettante e paziente, in modo non adesivo, con fiducia e con mente aperta, con curiosità gentile, amorevole e non reattiva, lasciando andare (letting go).







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PRESSIONE ALTA? 

Risultati immagini per RESPIRA IMMAGINIRespirazione Diaframmatica (o Addominale)

La respirazione diaframmatica è una delle tecniche di respirazione più diffuse ed efficaci e rappresenta l’esatto contrario di come in genere noi siamo abituati a respirare quando siamo tesi e ansiosi.

Che cos’è

Si tratta di un tipo di respirazione che coinvolge l’addome e la parte bassa dei polmoni. Per capire come funziona prova a mettere una mano sull’ombelico e concentrati sul respiro. Vedrai che la mano resterà pressoché immobile. Questo vuol dire che stai respirando con la parte “alta” del tuo corpo e che quindi il tuo respiro è corto e superficiale. Attraverso questo esercizio puoi imparare a respirare correttamente con il diaframma e ossigenare tutto il corpo.

Come si fa

Se sei agli inizi con gli esercizi di respirazione, ti consiglio di metterti disteso o altrimenti puoi usare anche una sedia e sederti con la schiena ben dritta.

Dopo esserti sdraiato comodamente, poggia i piedi a terra in modo che le ginocchia siano piegate. Metti una mano sotto la cassa toracica, sull’ombelico e l’altra mano sul petto. Inspira dal naso in maniera lenta e profonda gonfiando la pancia come se fosse un palloncino. Devi assicurarti di respirare bene e che quindi la mano sull’addome si alzi man mano che incorpori l’aria, mentre quella sul petto deve restare quasi ferma. Dopo aver inalato l’aria trattieni il respiro per qualche secondo espira facendo uscire l’aria dalla bocca con un leggero soffio (immagina di voler soffiare su un cucchiaio di zuppa bollente)

Durante l’esercizio immagina il tuo corpo che si scioglie e i muscoli che si rilassano. Ripeti questo esercizio per 10 volte mantenendo un ritmo di respiro regolare, cioè senza ispirare l’aria velocemente o buttarla fuori all’improvviso. All’inizio puoi inspirare per 5 secondi ed espirare per altri 5. Man mano che vai avanti nel tempo e acquisisci maggiore pratica puoi inspirare per 5 secondi e aumentare l’espirazione di un secondo alla volta fino ad arrivare a 10, ovvero il doppio del tempo dell’inspirazione.

Quando si fa

Come tutti gli esercizi di respirazione anche la respirazione diaframmatica si può praticare ogni volta che si sente il bisogno di rilassarsi . Non c’è un momento della giornata in cui è più efficace anche se è molto utile quando si deve affrontare una situazione stressante o che causa ansia come un esame o un colloquio di lavoro.

Benefici della Respirazione Diaframmatica

Questo tipo di respirazione, oltre a favorire il rilassamento di tutto il corpo e l’ossigenazione del cervello, aiuta anche ad abbassare la pressione sanguigna e favorire il sonno. Inoltre aiuta a rallentare il battito cardiaco e ad aumentare la concentrazione.
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La respirazione che concilia il sonno ;) 
Respirazione 4-7-8

È un esercizio molto semplice che possono praticare davvero tutti: la respirazione 4-7-8. Anche questa tecnica si basa sulla regolazione del respiro che avviene ad un ritmo prestabilito.

Che cos’è

Si tratta di una tecnica di respirazione inventata da un medico statunitense che ha come base il pranayama, una pratica indiana antichissima che può essere tradotta come “controllo del respiro”. La pratica è molto semplice e richiede poco tempo, molti esperti la indicano come una tecnica efficace per addormentarsi in quanto è altamente rilassante.

Come si fa

Per praticare questo tipo di respirazione, mettiti seduto a terra o su una sedia con la schiena ben dritta.

Per prima cosa fai uscire completamente l’aria dai polmoni espirando con la bocca socchiusa (la bocca deve emettere un leggero fruscio)Chiudi la bocca ed inspira lentamente attraverso il naso contando fino a 4Trattieni in questo modo il respiro per 7 secondiEspira completamente dalla bocca contando fino a 8. Anche in questo caso l’espirazione deve avvenire lentamente attraverso un leggero fruscio

Ripeti questo esercizio per 4 volte consecutive due volte al giorno. Con la pratica ti abituerai a respirare più lentamente e in maniera sempre più profonda.

Quando si fa

Come detto, questo esercizio è considerato un ottimo modo per addormentarsi velocemente, addirittura sembra che ci vogliano solo 57 secondi per cadere in un sonno profondo. Non posso garantirti che in un minuto ti addormenterai (almeno non agli inizi) ma di sicuro tra le tecniche di respirazione, questa è molto efficace per rilassare i muscoli del corpo e ritrovare la calma. Ti consiglio quindi di farla prima di andare a dormire ma anche ogni volta che ti trovi in una situazione spiacevole, quando hai bisogno di calmarti per non avere delle reazioni spropositate.

Benefici della Respirazione 4-7-8

Il metodo di respirazione 4-7-8 viene di solito descritto come un vero e proprio tranquillante naturale. Oltre a favorire il sonno, calma anche gli stati ansiosi e porta il respiro ad un ritmo regolare. Molto utile quando senti che il respiro si fa più affannoso e per tenere a bada la rabbia.
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LA RESPIRAZIONE CONTRO LO STRESS 
Il Respiro a Fasi Uguali (Sama Vritti)

Tra gli esercizi di respirazione più efficaci, questo in particolare è molto usato nello yoga ed è accessibile anche ai principianti.

Che cos’è

Si tratta di una pratica di respirazione in cui il respiro avviene ad un ritmo uguale e regolare. Tutto l’esercizio di basa infatti sulla capacità di mantenere il respiro costante e praticare inspirazioni ed espirazioni della stessa durata.

Come si fa

Puoi scegliere se stare seduto con la schiena dritta o disteso; io ti consiglio di restare seduto a terra, magari sopra un cuscino comodo e di incrociare le gambe.

Inspira lentamente l’aria dal naso contando fino a 4. Senti i polmoni che si riempiono gradualmente.  Trattieni il respiro per altri 4 secondi Espira dalla narici facendo uscire lentamente tutta l’aria contando fino a 4

Come vedi l’esercizio è molto semplice e prevede tempi di respirazione regolari e uniformi. Se sei agli inizi puoi cominciare con un ritmo di respiro di 4 secondi, per aumentarlo a 6 e poi a 8 quando hai preso familiarità con questa tecnica di respirazione. L’importante è che mantieni sempre lo stesso ritmo a fasi uguali.

Quando si fa

Anche in questo caso, questo tipo di esercizio può essere fatto in qualsiasi momento della giornata. Occorrono solo 10 minuti, magari 2 volte al giorno, per notare i primi benefici. Non richiede nessuna gestualità delle mani per questo puoi eseguirlo in qualsiasi occasione anche se non sei a casa, ad esempio mentre fai la fila alla posta o mentre aspetti qualcuno.

Benefici del Sama Vritti

Oltre a calmare la mente, la respirazione Sama Vritti dona un senso molto piacevole di equilibrio profondo e ti aiuterà a lasciare andare i pensieri più opprimenti. Con questa tecnica il respiro si fa più fluido e regolare e le tensioni diminuiscono, così come lo stress e l’agitazione.
Infine, questa tecnica ti aiuterà a prendere consapevolezza del tuo respiro e delle diverse fasi della respirazione.                      
Buona calma giornata!

lunedì 7 marzo 2016

I TRATTAMENTI PROPOSTI

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CRANIOSACRALE
(Metodo Dr. Upledger)
Tecnica olistica dolce e non invasiva, questa disciplina si è evoluta in un trattamento che riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo. Opera allo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di benessere della persona, considerata nella sua globalità somatica: fisica, emozionale ed energetica.
Durante il trattamento vengono indentificate le aree di restrizione del passaggio del sistema Cranio Sacrale, compressione o tensione, che possono impedire un corretto funzionamento degli organi, dei muscoli, dei nervi, della circolazione del sangue e dei tessuti del corpo in generale.

TRATTAMENTO DEZ
(digitopressione energetica zonale)
Trattamento che consente di lavorare su tutto il corpo di riflesso, attraverso la stimolazione energetica di determinati punti chiave situati sulle piante dei piedi, sui palmi delle mani e sul padiglione auricolare.
· Rilassare e distendere / Tecnica anti-dolore
· Disintossicare il corpo / Tratt. sistema linfatico
· Trattare problematiche al sistema digerente (stomaco – intestino…)
· Trattare ansia e ipertensione (plesso solare)
· Dolori muscolari/articolari/scheletrici…

- DORN&BREUSS METOD Il metodo Dorn è una disciplina bionaturale che si occupa del benessere propriocettivo della schiena e della colonna vertebrale. E’ una tecnica non invasiva che unisce lievi pressioni delle dita a movimenti articolari dolci, eseguiti da chi riceve il trattamento. E’ stato sviluppato da Dieter Dorn negli anni Settanta in Germania e oggi è un sistema molto diffuso nel settore del wellness.

- LETTURA DEI CHAKRA e LAVAGGIO ENERGETICO
tecnica energetica che permette di testare la bio-energia del corpo e capire dove si sia bloccata; sblocco e riequilibrio dei centri energetici

- PRANOTERAPIA

- TRATTAMENTI REIKI
canalizzazione dell'energia vitale universale atta ristabilire l'armoniosa interazione tra mente e corpo

© - TRATTAMENTO I&H
aiuta il riequilibrio energetico dei corpi sottili


© - SISTEMA COLORDREAMING
bagno di colore che favorisce la giusta sintonizzazione delle frequenze energetiche del corpo.

- MEDITAZIONI GUIDATE - METODO MINDFULNESS
rilassamento indotto; la persona verrà accompagnata in diverse situazioni immaginarie per distendere il corpo e la mente, contro l'ansia e lo stress quotidiani. Anche di gruppo

- BIOMUSICA
anche di gruppo; consente l'uso delle vocalizzazioni mirate al riequilibrio degli apparati corporei

- SOFROLOGIA CAYCEIDIANA
rilassamento dinamico, insieme dei processi, metodi ed esercizzi che consentono la modificazione dei
livelli di coscienza

Mi presento anche qui

CHI SONO
Mi chiamo Eva Martini e sono un'Operatrice in Discipline del
Benessere e Bio-naturali. Mi occupo cioè di tutte quelle
pratiche e tecniche naturali, energetiche e psicosomatiche,
artistiche e culturali, esercitate per favorire il raggiungimento, il
miglioramento e la conservazione del benessere globale della
persona. La mia figura ha il compito di collaborare con e per la
persona per accompagnarla nel mondo delle Materie
Olistiche. Dal greco “olos” cioè Tutto, la persona viene
considerata nella sua unione di corpo, mente, emozioni, spirito
(o anima), nel suo Olos, nel suo insieme o Tutto, il Macro-
Cosmo nel Micro-Cosmo. E' infatti tutto questo messo assieme
che determina il nostro “stato d'animo”, la nostra salute fisica e
mentale.
Come consulente del benessere valuto la presenza di
eventuali eccessi o carenze energetiche, che possano
causare malesseri fisici o psicofisici ed emozionali,
studiando un percorso ad hoc per riequilibrare il vostro
tutto, la vostra persona.
Tutto questo attraverso l'utilizzo di varie discipline olistiche,
come la Lettura dei Chakra (vedi spiegazioni all'interno) o la
tecnica della Sensibilizzazione Energetica e la Bio-Pranoterapia.
Con il Reiki e la Biomusica. Molto valide le Meditazioni Guidate,
le Tecniche di Respirazione, la Sofrologia Cayseidiana, le
Cristallo-Cromo-Aromaterapie, il Lavaggio Energetico, la Pulizia
dell'Aura, il Channelling…
Grazie a tutte queste tecniche olistiche potrete godere
di grandi benefici in termini di rilassamento, riequilibrio,
maggiore concentrazione nello studio e nel lavoro,
abbattimento dello stress e dell'affaticamento fisico,
riduzione delle infiammazioni muscolari, apportando
così a tutto il vostro essere, al vostro corpo, ed alla
vostra mente, piena consapevolezza di voi e di voi nel
mondo.

LA FORMAZIONE
Dopo aver iniziato il mio percorso formativo nel mondo del
bio-naturale dapprima con l'illustre Prof. Igor Sibaldi
Teologo e scrittore di fama internazionale, ed aver
seguito il corso formativo con il mio mentore dott. Nader
Butto, luminare in campo bio-energetico e del riequilibrio
dei Chakra,(2003) mi sono diplomata all'Accademia A.MI.
University di Milano come Bio-Pranoterapeuta Sofrologa
ed Operatrice in Discipline del Benessere e Bio-Naturali
(2005). Ho poi proseguito gli studi approfondendo questo
meraviglioso mondo con il corso di Massaggio Olistico metodo Mr. Dante Menarini (2006) e conseguendo il titolo di Operatrice Craniosacrale (2007) e di Operatrice in B i o m u s i c a ( 2 0 0 8 ) . Ho  seguito un corso di approfondimento in Riflessologia Plantare nel 2013 già
trattato in Accademia.

Nel 2013 ho conseguito il Master Reiki secondo il metodo
Usui Shiki Ryoho, percorso iniziato nel 2004 che prevede una lunga formazione nella consapevolezza energetico-spirituale.
Personalmente ho approfondito e studiato il metodo della Tecnica Metamorfica. Analizzo sistemi per andare sempre più in profondità nello studio della psiche e dell'energia delle persone.

Nel 2014 e 2015 ho dato vita ad un grosso progetto:

Il mio sistema I&H, ovvero
INTUITIVE ENERGETIC HEALING cioè una tecnica Energetica che prevede un lavoro profondo sui vari corpi sottili del corpo fisico, cioè i corpi Astrali, animici, energetici e spirituali.
Attraverso questa tecnica la persona può andare a lavorare sulla riattivazione dei campi esteri, sulla riattivazione dei centri energetici chakra e su tutta una serie di obiettivi che possono essere ad esempio un lavoro profondo contro ansia e stress, un lavoro sul taglio degli strascici Karmici,
il trattamento dei rapporti interpersonali e di coppia
(sempre a livello energetico), un lavoro sulla stabilità energetica e sul radicamanto, per una maggiore connessione con l’energia terrestre di Madre Gaia, e ovviamente un riassetto e una connessione nuova con l’energia Celeste connessa alla nostra interiore divinità.

Nel 2016 tecnica DORN+BREUSS; Meditazioni metodo MINDFULNESS

Anno 2017 progetto GruppiUniti.it per l'informazione contro i danni da vaccino. Progetto in continua fase di sviluppo, dedicato alla libertà di scelta vaccinale e terapeutica contro la legge 119/2017 


Marzo 2018: Aromaterapia Alchemica percorso di formazione 

Anno 2019 in corso: tarologia e runologia

I MERIDIANI

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 I Meridiani (Seconda parte)

6) Il meridiano del Triplice Riscaldatore.
E’ di polarità positiva con direzione di flusso centripeta: il suo percorso ha inizio nella parte dorsale del dito anulare, prosegue poi nella parte dorsale dei braccio e avambraccio, nella parte laterale del collo, sul viso in prossimità dell'orecchio, per finire nella parte esterna delle sopracciglia.
La sua funzione non è legata a un determinato organo fisico, è infatti deputato a controllare la circolazione periferica (capillare) e il flusso linfatico; per questo motivo è in rapporto con la pelle, le membrane mucose e sierose che ricevono il loro nutrimento dai capillari e dai dotti linfatici.
Il Triplice Riscaldatore è in rapporto con l'attività metabolica e la produzione di calore, inoltre regola la distribuzione reale degli alimenti nutritivi alle estremità mediante il suo controllo sulla circolazione periferica.
Casella di testo:  La disfunzione del Triplice Riscaldatore è causata da una ridotta autostima, portando all'incapacità di aprirsi e di avere rapporti con gli altri, assumendo un atteggiamento difensivo, una capacità di adattamento ridotta, un'eccessiva precauzione: per questo la persona si manifesta rigida e tesa, e non ha sufficienti opportunità per liberarsi dalle tensioni.
Dal punto di vista mentale la persona è eccessivamente ansiosa, si preoccupa del suo rapporto con gli altri per banalità.
Fisicamente la sua disfunzione si manifesta come tensione negli avambracci, i pugni costantemente chiusi.

    La sua disfunzione causa problemi alla circolazione capillare e linfatica che si manifestano come ipersensibilità e debolezza nelle membrane mucose del sistema linfatico portando alla costituzione allergica; le mucose dei naso e della gola sono ipersensibili, le ghiandole linfatiche si gonfiano facilmente con frequente formazione di edema, tonsillite con dolore alla gola, frequenti e persistenti raffreddori.
Altri sintomi legati alla disfunzione di questo meridiano sono: dolore alla testa, rumore nelle orecchie, vertigini, tensione oculare, calore nella testa, eccessivo disagio al cambiamento di umidità e della temperatura, sensazione di oppressione al petto, tensione ai muscoli addominali, estrema sensibilità al solletico, infiammazione al peritoneo che produce dolore e crampi addominali, tensione al collo con sbagliato allineamento delle vertebre cervicali.
Le pelle è ipersensibile soprattutto al dolore, le manifestazioni di eczema e orticaria sono comuni specialmente quando sono associate alla disfunzione del meridiano dei Polmoni.
7) Il meridiano del Cuore.
E’ accoppiato nella sua polarità con il meridiano dell'Intestino Tenue, insieme al quale gioca un ruolo centrale nel corpo; il meridiano del Cuore trasforma gli stimoli ricevuti dai cinque sensi in risposte interne: si sente questo in maniera chiara nel battito cardiaco.
L'intestino tenue assorbe gli alimenti somministrati convertendoli in una forma utilizzabile per il corpo.
Il meridiano del Cuore è di polarità negativa, con una direzione di flusso centrifuga.
Ha inizio nella parte centrale dell'ascella, continua nella parte mediale dell'arteria ascellare, scende nella parte mediale del bicipite del braccio e nella parte ulnare dell'avambraccio, per finire poi sulla parte posteriore dell'angolo dell'unghia del dito mignolo.
Casella di testo:  La disfunzione del meridiano del Cuore è causata da un conflitto di separazione da una persona cara, o da una tensione (preoccupazione) notevole con una persona della famiglia; appare generalmente dopo la chiusura del centro del torace accompagnata da una tensione nervosa dovuta a uno shock o a una fatica estrema.
Dal punto di vista mentale la disfunzione di questo meridiano porta la persona ad agire in maniera inappropriata con chi le sta attorno, per il fatto che non si sente stabile nel proprio centro; essa avverte tensione nervosa prolungata, soffocamento emozionale dopo una crisi di separazione, ansietà e preoccupazione che riducono l'appetito, inquietudine senza avere la capacità di calmarsi, tendenza alla nevrosi e alla paranoia; si spaventa facilmente, difficoltà di concentrazione, tensione alla lingua che provoca il balbettamento.
Casella di testo:  Fisicamente, la sua disfunzione si manifesta con dolore al petto, palpitazione, angina pectoris, tensione e dolore ipocondrale (plesso solare), sete intensa, rigidità nelle mani con una sensazione di calore al palmo e sudorazione eccessiva, tendenza a stancarsi facilmente, lingua coperta da uno spesso strato bianco, occhi arrossati e sensazione di fastidio, dolore lungo il tragitto del meridiano.
Il blocco di questo meridiano è abbastanza frequente per il ritmo frenetico della vita e per l'abbassamento dell'entità famigliare come mezzo di appoggio durante il conflitto di abbandono e separazione che diventa sempre più frequente.

8) Il meridiano dell’Intestino tenue.
Come è stato detto precedentemente, questo meridiano è accoppiato con quello del Cuore, è di polarità negativa con una direzione di flusso centripeta.
Ha inizio nella parte dorsale del dito mignolo vicino all'unghia, passa sopra l'estremità superiore della piega posteriore dell'ascella, sulla parte posteriore della spalla, a lato del collo, sulla guancia, per finire davanti all'orecchio.
    La sua funzione fisiologica è l'assorbimento e la conversione del cibo in forma utilizzabile.
    La sua disfunzione è causata dalla difficoltà di captare certe situazioni in tempo per trasformarle in profitto, e la persona ha la sensazione di aver perso delle opportunità per migliorare la propria vita.
    La sua disfunzione si manifesta solo quando il centro del plesso solare è bloccato per una eventuale paura di danno fisico. Normalmente l'intestino tenue è forte come organo e ben nutrito energicamente, per questo motivo non viene colpito da malattie causate da mancanza di energia come per esempio il cancro, ma piuttosto da malattie provocate da un eccesso di energia, come allergie e diarrea cronica provocata da un'eccessiva contrazione, fino ad arrivare all'ulcerazione della mucosa intestinale come avviene nel morbo di Crohn.
La disfunzione di questo meridiano causa una mancanza di fiducia nelle decisioni, per cui si tende a essere timidi e si preferisce l'isolamento.
Dal punto di vista mentale la persona è troppo preoccupata e ansiosa,, reprime il proprio dolore e la tristezza con una tendenza a essere introversa e la preoccupazione di essere prevaricata.
Fisicamente si manifesta come disfunzione dell'intestino tenue, abbassamento delle difese immunitarie, anemie,, stitichezza o diarrea, sensazione di freddo nella zona addominale, flaccidità ai muscoli, stanchezza e debolezza nella parte inferiore della schiena che causa una pesantezza nelle gambe, magrezza, rigidità e tensione alla nuca che causa cefalea, rumore nelle orecchie, abbassamento della capacità uditiva, appendicite o complicazioni provocate dall'operazione di appendicectomia, irregolarità del ciclo mestruale (dismenorrea).
Casella di testo:  Nel bambino l'intestino tenue è abbastanza suscettibile: si avranno quindi cattivo assorbimento e diarrea per paura dopo la nascita, che le impedisce di svilupparsi adeguatamente rispetto alla sua età.
9) Il meridiano della Vescica Urinaria.
E’ complementare al meridiano dei Reni, di polarità negativa, con una direzione di flusso centrifuga.
Ha inizio nell'angolo interno dell'orbita dell'occhio (in prossimità del naso), passa dalla fronte, alla testa e al collo, scende passando dalla linea parameridiana della colonna vertebrate, attraversa il gluteo, nella parte posteriore della gamba, nel mezzo del polpaccio, la parte posteriore del malleolo, per finire al di fuori e dietro l'angolo ungueale esterno del quinto dito.
La funzione della vescica è di purificare i liquidi del corpo attraverso la secrezione verso l'interno.
Il meridiano della Vescica è in rapporto con il funzionamento del sistema nervoso autonomo attraverso la ghiandola ipofisaria che controlla tutto il sistema ormonale, inoltre questo meridiano controlla la funzione riproduttrice e l'utero.
La sua disfunzione è causata da un'eccessiva tensione in presenza di un blocco sessuale. Dal punto di vista mentale, la persona è in uno stato di stanchezza dovuto a un lungo periodo di stress, si irrita per piccole cose, tende a reagire in maniera esagerata, prova ansietà e paura che provocano sudorazione fredda, instabilità generale, tendenza nevrotica.
Fisicamente, si manifesta con dolore alla schiena, sciatica, contrazione e dolore al polpaccio, minzione frequente con scarsa urina per la mancanza di elasticità vescicale. disuria (bruciore alla minzione) con o senza infezione, ipertrofia prostatica, dolore al collo dell'utero, ipersensibilità al freddo, congestione nasale, fastidi alla base del naso, accumulo di grasso subcutaneo all'angolo interno dell'occhio.
Quest'ultimo segno è molto interessante perché si manifesta nelle persone con ipercolesterolemia.
10) Il meridiano dei reni.
E’ connesso con il meridiano della Vescica, ed entrambi appartengono al polo maggiore sud; è di polarità positiva, con una direzione di flusso ascendente.
Ha inizio nell'incavo della pianta del piede, passa sotto il malleolo, sul bordo anteriore del tendine di Achille, passa nella parte interna della gamba, per finire nella depressione tra la prima costola e il bordo inferiore della clavicola.
La funzione principale dei reni è quella di purificare il sangue dalle sostanze di rifiuto tossiche formando l'urina. Dal punto di vista energetico, i reni (inclusi il surrene, il sistema nervoso autonomo e gli organi riproduttivi) vengono considerati fra gli organi più vitali insieme al fegato.
Casella di testo:
Oltre alla purificazione delle impurità del sangue, regolano la somministrazione energetica di molti organi attraverso diversi componenti metabolici ormonali, per cui sono in rapporto con gli ormoni sessuali e con la risposta individuale allo stato di stress. In questo modo i reni, insieme alla vescica, controllano la somministrazione dell'energia vitale e realizzano la purificazione dei liquidi del corpo.
La causa della sua disfunzione è lo stress continuo in diversi aspetti della vita e si manifesta se il primo centro energetico, legato all'energia terrestre, è chiuso per un conflitto di lontananza dalla propria terra o dalla propria casa; in un bambino basterebbe mandarlo in collegio per fargli vivere il conflitto del distacco territoriale. Nell'adulto la causa più frequente del suo blocco è legata al conflitto di perdita materiale.
Dal punto di vista mentale, la persona si trova in uno stato di stress a casa e al lavoro, uno stato di ansietà continuo, tende ad arrivare allo stato di esaurimento per un eccesso di lavoro che porta alla mancanza di determinazione, motivazione e di impulso, si sente facilmente confusa, con paura delle cose più semplici.
Fisicamente, si manifestano segni di mancanza dell'energia terrestre che nutre i muscoli, la pelle, le ossa, i capelli. La carnagione è spenta (come è evidente negli ammalati che soffrono di insufficienza cronica renale,i trattati con dialisi), la pelle manca di elasticità ed è soggetta a infezioni ed eczema. Altri sintomi sono: perdita di capelli, denti fragili, ossa deboli, osteoporosi, pesantezza e fatica generalizzata, eccessiva tensione al muscolo retto addominale (dalle costole fino al pube), atrofia muscolare, debolezza degli arti inferiori, sensazione di freddo nella parte inferiore del corpo con edemi alle gambe (solo quando il rene sinistro è coinvolto), sensazione di caldo nella regione plantare, infiammazione e infezioni renali, calcoli, coliche renali, lingua secca, alitosi, gonfiore e dolore di gola, emorragia nasale, deficienza ormonale, eccessiva attività sessuale nel caso di aumento di tensione, perdita dell'impulso sessuale e impotenza nel caso di debilitazione energetica.
11) Il meridiano della Cistifellea.
E’ associato dal punto di vista polare con il fegato. La sua origine è nel polo maggiore sud, di polarità positiva, con direzione di flusso ascendente.
Casella di testo:  Ha inizio dal viso, nell'angolo esterno dell'occhio, davanti all'orecchio, passa sulla parte temporale della testa, dietro l'orecchio, nella parte laterale posteriore del collo, tra la clavicola e la scapola, a lato del torace, nella parte esterna della gamba per finire nell'angolo esterno dell'unghia del dito.
La funzione fisiologica della cistifellea è quella di immagazzinare la bile e liberarla quando è necessario per portare alla digestione completa del cibo.
Dal punto di vista energetico il meridiano della Cistifellea non controlla solo la distribuzione degli alimenti nutritivi del corpo, ma anche la quantità e l'equilibrio degli enzimi digestivi (inclusi la saliva, gli enzimi, i succhi pancreatici e intestinali); tutti questi succhi digestivi sono paragonabili al fuoco necessario per la combustione degli alimenti.
Dal punto di vista mentale si manifesta con la capacità di decidere e di reagire. Secondo la medicina cinese classica, il fegato è collegato con la capacità di programmare e la cistifellea con la capacità di mettere in atto quanto programmato.
Il suo blocco è dovuto all'incapacità di prendere decisioni o di reagire a una determinata situazione portando alla frustrazione, timori e paure.
Analogamente questo meridiano sarà mancante di energia se la reazione a una determinata situazione è eccessiva e non proporzionale.
Il comportamento della persona dunque corrisponde allo stato energetico di questo meridiano; quando è bloccato e l'energia è in eccesso, la persona si preoccupa per piccoli dettagli, è tesa, nervosa, e le sue reazioni sono impulsive. Quando è mancante di energia sarà incapace di prendere decisioni, perde la forza di volontà e la stanchezza porta all'abbassamento della motivazione.
Dal punto di vista fisico l'eccesso di energia porta a secrezione di bile sproporzionata e di succhi digestivi, causando quindi diarrea, spasmo nei dotti biliari che si manifesta come colica biliare con o senza calcoli, spasmo nel duodeno causando ulcera duodenale5 ipertrofia della cistifellea, iperacidità, nausea specialmente al mattino5 mal di testa, mucosità negli occhi e perturbazione della vista,, dolore di testa causato da tensione oculare, colore di pelle giallastra, dolore lungo il meridiano, specialmente lungo le coste, nevralgie costali, Herpes Zoster costale, dolore all'anca e sul lato esterno della gamba, rigidità e dolore nelle articolazioni, tosse con catarro.
La mancanza di energia si manifesta come stanchezza negli occhi, specialmente quando vengono usati in maniera eccessiva, secrezione insufficiente di bile e dei succhi digestivi che porta all'indigestione per mancanza di fuoco digestivo, stitichezza, feci con colore chiaro,‑ tendenza anemica, accumulo di grasso nel corpo anche se si riduce la quantità di grassi nell'alimentazione, dilatazione della cistifellea, colecistite acuta e cronica, tendenza alla degenerazione (cancro) nelle vie biliari.
12) Il meridiano del Fegato.
E’ di polarità negativa, è associato a quello della cistifellea; la sua origine è nel polo maggiore sud, con una direzione di flusso ascendente.
Casella di testo:  Ha inizio a metà fra l'angolo laterale dell'unghia e l'articolazione interfalangea dell'alluce, passa davanti alla sporgenza del malleolo interno, nella parte mediale del ginocchio, nell’inguine, nel pube, nel sesto spazio intercostale lungo la linea del capezzolo, passa poi attraverso il diaframma e si diffonde nel torace, sale dalla parte posteriore della faringe, fino ad arrivare all'occhio, da lì si dirama sotto la guancia e attorno alle labbra.
La sua funzione fisiologica principale è di immagazzinare elementi nutritivi, assicurando l'alimentazione di questi elementi al corpo secondo le sue necessità, per mantenere la buona vitalità di tutti gli organi in qualsiasi momento. Aumenta inoltre l'alimentazione del sangue e lo disintossica dalle sostanze nocive e dalle tossine espellendole con la bile.
Dal punto di vista energetico, il fegato somministra vitalità necessaria all'organismo per mantenere il vigore dell'individuo.
La causa principale della sua disfunzione è in rapporto con un conflitto di mancanza o di perdita materiale.
Un conflitto per fame e mancanza materiale potrebbe avvenire durante disastri come guerre, o disastri naturali dove lasciano la gente senza la possibilità di avere le riserve per il giorno dopo.
La reazione della persona a questo tipo di conflitto potrebbe variare dalla chiusura in se stessa a un'esagerata reazione alla perdita.
Per esempio una persona che ha perso tutti i suoi soldi investiti in borsa, fino ad arrivare alla fame, piangerebbe questa perdita per lungo tempo, e questo fatto porterebbe alla deplezione energetica del meridiano del Fegato, manifestandosi come cancro o metastasi al fegato; se tiene segreta questa perdita e non lo racconta a nessuno, crea uno stato di tensione eccessivo nel meridiano.
Dal punto di vista mentale la mancanza di energia si manifesta come perdita di resistenza alla perseveranza con la tendenza ad annoiarsi.
L'eccesso di energia si manifesta invece con impazienza, irritabilità, tendenza a essere al limite di un attacco nervoso,, rabbia, grande fastidio provocato dal rumori, sensibilità emozionale che porta frequentemente ad alzare la voce.
Dal punto di vista fisico la mancanza di energia si manifesta come perdita della lucentezza degli occhi, vertigini quando ci si alza, impotenza, caduta dell'impulso sessuale,, temperatura corporea bassa, tendenza alla stitichezza, debolezza delle articolazioni.
L'eccesso di energia provoca una tonalità giallastra negli occhi, tendenza all'intossicazione alimentare con nausea e vomito, incapacità di ingrassare, febbre alta per causa non conosciuta, rigidità nei muscoli e del tendine di Achille, sensazione di gonfiore nella zona ipocondríaca destra, emorroidi, ernia e dolore all'inguine, perdita di appetito e dolore di testa.
La diagnosi corretta si basa su due elementi principali che non vengono presi in considerazione nella medicina convenzionale: l’elemento psicologico e il disturbo energetico.
            Una volta fatto questo, viene facilmente diagnosticato il disturbo fisico che è il sintomo dei primi due.
La radice del disturbo è il conflitto psicologico, che si può diagnosticare attraverso tre vie:
1.        la localizzazione del sintomo;
2.        la percezione energetica dei chakra;
3.        la correlazione con i meridiani.
La localizzazione del disturbo ci indica quale chakra è coinvolto; dato che ogni chakra reagisce a determinati aspetti della vita, si può come primo passo determinare l’ambito del conflitto in generale (Vedi Tab. AA)
TAB. AA
ChakraAspetto della vitaConflitto più comune
primomateriale, territorialeperdita materiale o territoriale
secondosessualetradimento sessuale
terzosocialepaura di danno fisico
quartofamiliareabbandono, separazione
quintoprofessionale(autoespressione)conflitto mentale, deviazione
sestomentale, spiritualedelusione mentale, deviazione spirituale, cambiamento di domicilio o di situazione
settimodivinoquasi perdita di coscienza (svenimento)
A parte la correlazione del chakra con il conflitto, esiste una correlazione ancora più specifica fra l'organo di un determinato chakra e il tipo specifico di un conflitto, inoltre a seconda della parte del corpo possiamo determinare se il conflitto è con un maschio o con una femmina. Per esempio, vescicole di Herpes Zoster (fuoco di sant'Antonio) a livello del segmento addominale di sinistra. indicano un conflitto di grande dolore psicologico con una donna, non strettamente della famiglia.
Dall'organo colpito si può capire qual è il conflitto specifico causante, come è dimostrato nella tabella BB.
Una volta individuato il conflitto, si può determinare la modalità di elaborazione e di espressione emozionale; infatti, si possono distinguere due modalità principali responsabili della malattia:
1) mancanza di reazione adeguata e quindi uno stato di eccessiva tensione;
2) eccessiva espressione emozionale e quindi uno stato di esaurimento energetico.
La percezione energetica dei chakra
Attraverso la tecnica di percezione con le mani e/o per mezzo della Kinesiologia, si può sviluppare una sensibilità extrasensoriale che consente di ottenere le seguenti informazioni:
ü      controllare lo stato energetico dei chakra prima, durante e dopo il trattamento;
ü      determinare i punti lungo i meridiani da trattare;
E’ comunque fondamentale la collaborazione attiva tra paziente e terapeuta, mirata ad accrescere la coscienza esistenziale del primo. Attraverso un colloquio aperto il medico può incoraggiare il paziente ad aprirsi e a far riemergere traumi del passato dall’inconscio per essere rivissuti e dissolti.
TAB. CC
ChakraOrgano colpitoConflitto (problema, difficoltà, timore)
Primo
reni, uretere
surrenale

perdita materiale,
territoriale, esistenziale
Secondo
vescica urinaria
prostata (collo dell'utero)
bassa schiena, utero, ovaia
sessuale, maternità (desiderio di essere madre), perdita di figlio, marito - desiderio di avere un figlio
Terzo
stomaco, duodeno, milza,
intestino tenue,intestino crasso. pancreas, fegato, 
cistifellea

di digerire un evento o situazione, o assimilazione di un evento, di assorbire un evento o situazione, 
di espressione emozionale
paura profonda di danno fisico di fame, o di mancanza di cibo, 
rabbia
Quarto
Cuore, pericardio, polmone, bronchi, seno destro, seno sinistro

di separazione da un affetto; paura di essere ammalati di cuore; paura della morte o separazione dai genitori; espressione non adatta del conflitto di separazione non sessuale con il partner o padre
di figli, madre (eccessiva
preoccupazione o eccessiva perdita energetica)
Quinto
Tiroide, muscoli del collo
vertebre, carotide
ghiandole linfatiche
orecchio interno

di autorealizzazione
di autostima
delusione di aver fatto quello che era stato detto
Sesto
occhi, sinusiti, lobo cerebrale frontale, ipofisi,
orecchio esterno, nuca, corteccia occipitale, funzione visuale

paura frontale, delusione mentale di qualcosa sentito
paura di nuca
Settimoipofisi, ipotalamospavento, dolore terribile, quasi svenimento
La correlazione dei disturbi con il blocco dei meridiani
Lo studio dei meridiani contribuisce a diagnosticare il vero problema energetico, funzionale e fisico.
            La maggior parte dei disturbi muscolo-scheletrali è dovuta alle contratture dei muscoli (o alterazione di tono di base) lungo uno o più meridiani.
Nella maggior parte delle persone che soffrono di artrite, per esempio, il vero problema può localizzarsi in un organo diverso da quello dolorante, ma le prime manifestazioni cominciano lungo il meridiano corrispondente specialmente nelle articolazioni.

In questo modo si può arrivare, grazie alla presenza di dolore o infiammazione a una certa articolazione, alla diagnosi non solo dello stato energetico dell’organo ma anche del conflitto che è la causa del disturbo. Per esempio, il dolore nell’articolazione del pollice della mano sinistra indica un disturbo energetico del polmone; questo avviene per la presenza di eccesso di tensione nel polmone sinistro, quasi sempre causato da paura per la separazione dalla madre (inclusa la morte).